Il presidio
Cgil: «Mancano docenti direttori amministrativi e personale Ata»
massa
I lavoratori e le lavoratrici del mondo scolastico sabato sono tornate in piazza, a Massa (foto) ma di concerto in tutta Italia, per tenere alta l’attenzione sulla situazione in cui versa ancora la scuola. Sono passate due settimane dal rientro in classe, ma nonostante questo lasso di tempo i diversi problemi non sono ancora stati risolti: mancano insegnanti e supplenti, manca personale Ata, amministrativo, insegnati di sostegno, mancano persino alcuni dirigenti scolastici. Tutto questo si riflette sul funzionamento della scuola medesima, che non ha ancora ingranato. Come spiega la segretaria provinciale Flc-Cgil Isa Zanzanaini « Nessuna scuola è ad orario completo; solo le scuole primarie coprono l’intera mattinata, ma non possono ancora fare il tempo pieno. Nelle scuole secondarie invece c’è chi fa tre ore al giorno, chi quattro». Per la segretaria le ragioni di tutto questo dipendono essenzialmente dai ritardi con cui il Ministero si è messo al lavoro. Una tempistica, quella del reclutamento del personale, dilatata dall’emergenza Covid, ma anche dalla riforma delle graduatorie, che ha modificato il calcolo dei punteggi e dato troppo poco tempo ad insegnanti ed uffici scolastici: «La situazione- continua Zanzanaini- è stata terribilmente mal gestita. Al momento siamo a circa metà classi di concorso assegnate, mancano ancora molti direttori amministrativi, tanto che otto scuole sono ancora senza e dodici sono in reggenza, ma ci sono anche tre istituti che non hanno il dirigente scolastico. Per il personale Ata hanno solo nominato le supplenze annuali, ma il personale in più, quello Covid, manca ancora. Fino a pochi giorni fa mancava persino quello ordinario». Da Roma sono stati dati tempi impossibili per il sistema di reclutamento: «Solo quindici giorni per fare domanda, in un quadro normativo nuovo, ed altrettanti giorni alle scuole ed ai provveditorati per i controlli, quando di solito ci vogliono circa tre mesi. Di conseguenza le graduatorie sono piene zeppe di errori. Attualmente mancano ancora le nomine nelle aree linguistiche, musicali, di scienze motorie, umanistiche e i supplenti di sostegno».
Ritardi anche per il personale aggiuntivo Ata: «Le scuole hanno saputo da poco quanto personale spettava e sono in corso le convocazioni. Ma se mancano dirigenti e personale amministrativo, chi li chiama i bidelli?». —
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