Il presidio
Lettera al sindaco: «In pochi giocano con 250mila mq»
A scrivere è il comandante Pieroni, che lancia accuse forti e chiede al sindaco un intervento immediato. Poco soddisfatto anche il presidente Lenzi
massa
«Egregio signor sindaco, un’altra stagione estiva è alle spalle, il suo mandato si avvicina alla metà e spiace constatare che per l’aeroporto di Cinquale tutto è rimasto immutato».
Inizia così la breve, ma pungente, lettera che il comandante Sergio Pieroni, ha inviato al sindaco di Massa Francesco Persiani.
E le accuse non sono leggere: «Un manipolo di pochi gioca con 250mila metri quadrati di terreno, accumulando da anni, con il Comune, oltre 360mila euro di canoni di affitto insoluti. Detengono la disponibilità dell’area, oltre che delle infrastrutture- continua nella lettera Pieroni- negando a qualsiasi persona di intraprendere un’attività aeronautica professionale, che non sia subordianta».
E infine: «In queste poche righe, sindaco, coglierà spero, l’essenza di quanto si consuma in quest’area e della improcrastinabile necessità di cancellare lo staus quo. Agisca come meglio crede, ma agisca subito».
Intanto, questa estate, il presidente dell’Aero Club Giovanni Lenzi ha dichiarato che « il traffico turistico all'aeroporto di Massa Cinquale continua a crescere. So che il Comune sta studiando, con ben due unità dedicate, la preparazione del bando di assegnazione per la gestione dell'aeroporto. Nonostante i tentativi di richiesta di incontri con le istituzioni sembra che AeC Marina di Massa, che ha gestito l'aeroporto per oltre mezzo secolo, venga completamente snobbato. È un peccato, viste le competenze tecniche, amministrative, commerciali e di marketing che AeC Marina di Massa ha saputo sviluppare, tra tante difficoltà, incomprensioni, budget risicati, tenendo in vita in maniera più che decorosa questa struttura. Oltre ad accogliere tanti turisti con i loro aeroplani». —
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