Scuola
La prima grande mareggiata dopo la fine dell’estate mette in ginocchio i bagni
In particolare a Marina di Massa il mare grosso nello spazio di una giornata ha eroso spiagge, portato detriti, danneggiato strutture, invaso strade
massa
Onde alte due metri, due metri e mezzo, per essere precisi e riportando la fonte di Lamma.rete.toscana.i, che per tutta la giornata di ieri si sono abbattute sul litorale massese, erodendo le spiagge e sparando detriti sulle strade.
È la prima grande mareggiata dopo la fine dell’estate, che si è portata via, oltre a molta spiaggia, anche il caldo e il sole.
Da Ronchi alla Partaccia il copione è tristemente il solito: la recente mareggiata, ancora in corso, sta colpendo con varia intensità tutta la costa. É ancora presto per fare la conta dei danni, almeno per quanto concerne l’erosione. Il mare è talmente agitato che non si riesce ancora a stabilire quanta sabbia è stata trascinata in mare; tuttavia a giudicare dalla pendenza delle spiagge sembra che anche questa volta quasi nessuno è stato risparmiato.
Ormai abituati, gli ultimi balneari che ancora sono aperti si sono attivati fin dalle prime ore del mattino per mettere in sicurezza gli stabilimenti, ritirando le prime file di ombrelloni, sdraio e lettini, serrando cabine e finestre, in attesa della fine della tormenta. Per quanto riguarda le prime conseguenze visibili, la situazione è abbastanza critica nel viale lungomare di Ponente, all’altezza delle "scogliera dell’amore".
In questo tratto, come al solito, il mare ha letteralmente sparato ciottoli e sassi anche di discrete dimensioni sull’asfalto, compromettendo la viabilità, che però era già stata prontamente transennata.
Inoltre, sempre in questo punto il mare non ha risparmiato il chiosco “La Baracchina”, trascinando in strada panche e tavoli ma soprattutto erodendo parte della scogliera sulla quale è appoggiato.
Verso le 17 di ieri, il chiosco pendeva criticamente verso il mare. Transenne a limitare l’accesso sono state piazzate anche all’entrata del pontile, al fine di scongiurare che qualche curioso si avventuri sopra di esso.
Un po’ ovunque il mare ha iniziato a portare sulle spiagge cataste di tronchi, alghe marine, ed altri rifiuti. Si prospetta un gran bel da fare per la pulizia del litorale.
Più ci si sposta verso i Ronchi e più i timori per l’erosione aumentano, visto che la zona è tipicamente interessata da questo fenomeno.
Dal Bagno “Europa”, uno di quei stabilimenti che nel corso degli ultimi anni si è visto letteralmente sparire metri e metri di spiaggia, raccontano che le onde arrivano a lambire le vetrate del bar.
Altri danni si possono notare anche nella spiaggia libera del “Barumba”, dove il forte vento ha strappato la postazione del bagnino, oppure nell’adiacente discoteca “Essenza”, dove sono state rovesciate le cataste di sedie e tavoli.
Secondo le previsioni meteo, il mare grosso doveva continuare ad imperversare anche nella notte tra ieri e oggi, ma con minore intensità. Solo dopo il ritorno della quiete si potranno fare la valutazioni del caso per capire gli eventuali danni.
Una mareggiata che, con tutta probabilità, sembrerebbe aver messo la parola fine su questa strana stagione estiva; e pensare che per quest’anno era stata posticipata la chiusura degli stabilimenti balneari.
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