Il presidio
Minaccia con le bottiglie rotte un commerciante: arrestato
Si tratta di un 30enne con precedenti che voleva una birra senza doverla pagare. Ha opposto resistenza ai militari ferendoli e danneggiando l’auto di servizio
massa
È stato di nuovo arrestato domenica sera un pregiudicato 30enne di origine marocchina - già sottoposto alla sorveglianza speciale e all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria - perché, dopo aver bevuto, ha aggredito un commerciante di viale Stazione e poi anche i carabinieri intervenuti per calmarlo. Adesso per lui, dopo l’accoglimento della richiesta avanzata dalla pm Alessandra Conforti, sono scattati gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.
I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Massa domenica sera si sono precipitati in viale Stazione perché un commerciante, in preda al panico, aveva richiesto aiuto per un cliente abituale che, alterato dall’abuso di alcool, lo stava minacciando utilizzando delle bottiglie di vetro che aveva preso da un cestino della spazzatura e aveva spezzato impugnandole come un’arma.
L’aggressione si è poi trasformata in una vera e propria rapina. È nata per la pretesa dell’uomo di prendere una birra senza pagarla. Il commerciante ha ovviamente detto di no e a quel punto l’uomo ha iniziato a minacciarlo, lanciando le bottiglie contro il negozio e promettendogli di bruciare il locale se non gli avesse consegnato gli alcolici.
Dopo qualche minuto sono arrivati i carabinieri che erano stati avvisati da qualcuno sul posto. E hanno provato a fermarlo.
L’uomo dapprima li ha aggrediti verbalmente per poi passare dalle parole ai fatti, tanto da danneggiare anche in parte l’autovettura di servizio. Alla fin i militari sono riusciti comunque a bloccarlo e a portarlo alla caserma di via XXVII Aprile.
L’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, rapina e lesioni personali aggravate e il 30enne è stato portato al carcere di Massa in attesa dell’udienza di martedì pomeriggio.
Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti, a seguito dell’accoglimento della richiesta avanzata dalla locale Procura della Repubblica, gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. —
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