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Asilo Giampaoli, salta anche l’accordo per la parrocchia dell’Annunziata

Irene Rubino
Asilo Giampaoli, salta anche l’accordo per la parrocchia dell’Annunziata

Ancora altissima tensione tra i genitori e la dirigente scolastica e l’amministrazione: «Fate solo scaricabarile»

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CARRARA. Asilo Giampaoli, sfuma per un soffio l'accordo sulla parrocchia di via Bassagrande per la mancanza di un certificato di agibilità. Avrebbe dovuto essere la Santissima Annunziata ad ospitare gli 85 bambini della scuola per l'infanzia. Ieri pomeriggio le tre parti in causa (Comune, scuola e parrocchia) rappresentate da dirigente del plesso Taliercio Donata De Masi, vicepreside Elisa Tusini, sindaco Francesco De Pasquale, dirigente del settore scuola Guirardo Vitale, l’Rspp Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione della scuola Andrea Corradini e parroco don Cesare Benedetti si sono riunite per siglare un contratto trilaterale. Ma non è stato firmato per la mancanza di un certificato di agibilità relativo ai locali della parrocchia. La soluzione alternativa che è stata prospettata, far turnare due delle quattro sezioni della scuola per l'infanzia presso la Lunense, non piace ai membri del comitato Taliercio: «Non accettiamo questa proposta -dichiara Carlo Lamperti - aspettiamo che il documento venga fuori e continuiamo a insistere con la Santissima Annunziata».

La protesta in Comune

Insomma, non è ancora finita l'odissea delle famiglie cominciata il 17 settembre con la protesta davanti ai cancelli della scuola primaria Anna Maria Menconi. I lavori presso l’asilo Giampaoli, cominciati il 20 di Giugno, dovrebbero concludersi il 1° di Ottobre. Ieri una trentinaa di genitori si è recata alla 8.30 sotto il Comune per protestare. Erano infuriati: «Subiamo un disagio, vogliamo una soluzione prima di Ottobre», ha dichiarato uno di loro, Daniele Corazzini.

E c’è chi ha fatto appello alla fondamentale funzione educativa della scuola, parlando del caso di una bambina “regredita” nei comportamenti ai suoi tre anni.

Il sindaco Francesco De Pasquale è arrivato accompagnato dall’assessore al commercio Antonio Giovanni Macchiarini e ha puntato il dito contro l’ex dirigente Anna Maria Florio e l’attuale preside De Masi: «Avevamo proposto diverse soluzioni, come la palestra della Anna Maria Menconi, dove si sarebbero potuti impiantare dei bagni chimici; le quattro sezioni del Giampaoli avrebbero potuto frequentare le due aule libere della Lunense ad alternanza, ma la preside De Masi non ha voluto. Quando ha parlato con Don Cesare Benedetti, il parroco della Santissima Annunziata, ci siamo offerti di pagare l’affitto, come ci siamo offerti di pagare l’asilo privato ai bambini, ma la dirigente ha chiesto che il Comune stipulasse il contratto d’affitto con la parrocchia e noi non possiamo farlo, non essendo quest’ultima una struttura scolastica. E’ un compito che spetta alla scuola».

La smentita

L’ex dirigente Florio ha smentito quanto affermato dal sindaco sulla base del decreto del Ministero dell’Istruzione del 7 Agosto 2020: «Stipulare la convenzione per l’uso di locali esterni all’Istituto spetta all’ente locale. Per quale motivo il Comune non lo ha fatto con la Ss Annunziata? Non certo per motivi di sicurezza: la certificazione antincendio non serve sotto i 100 alunni. Avete detto che le nostre richieste al Comune sono arrivate a metà luglio, ma noi ne abbiamo mandata una anche a giugno. A metà Luglio, durante un incontro, il sindaco ha detto di non averla letta; gliel'ho data a mano alla presenza della vicepreside Elisa Tusini e del dirigente Vitale. Chiedevamo la realizzazione di nuovi gradini in ingresso e in uscita alla Giampaoli, cosa che non è stata fatta. Piazza 2 Giugno sta facendo di sua sponte dei lavori di cui non ha mai condiviso il progetto e non ha mai comunicato i tempi. Prima di affidarli avreste dovuto avere chiara la data di fine, non fare lo scaricabarile. Non sapete far altro».

Anche l’attuale dirigente De Masi ha contestati le affermazioni del primo cittadino: «L’8 settembre io e la vicepreside Tusini abbiamo fatto un sopralluogo alla Ss Annunziata, il 12 ci è stata comunicata la disponibilità degli spazi. Il 17, giorno del presidio dei genitori davanti alla Anna Maria Menconi, le abbiamo mandato una Pec dandole il consenso a qualsiasi tipo di soluzione idonea. Io l’ho contattata sabato e lei ha detto che con la parrocchia della Ss Annunziata non c’era possibilità. Pensavamo fosse per motivi di sicurezza. Il nostro rspp è venuto eccome a fare il sopralluogo, ma non lo ha verbalizzato poiché non era stato ancora formalizzato alcun accordo. Perché date la colpa a noi?».Irene Rubino
 

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