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Voleva votare senza mascherina
Carrara
Si è presentata al seggio senza mascherina, sostenendo che leggi alla mano, fosse suo pieno diritto poter esprimere il voto anche a volto scoperto, senza protezioni anti-Covid. Ma non c’è riuscita: nonostante l’arrivo dei Carabinieri, alla fine ha dovuto rinunciare. «Non è giusto - sostiene convinta la scrittrice Phyllis Margaret Dyason - ho portato con me, al seggio n. 41 alle scuole Buonarroti, gli articoli di legge, compreso il codice penale, per i quali la mia posizione è pienamente legittima. Mi è stato detto che potevo arrivare fino alla porta del seggio, ma che lì la decisione sarebbe stata solo della presidente. Ed è stato no. Guardate - insiste - che per la legge, chi indossa mascherine rischia una denuncia penale... Invece, sopportiamo tutto».
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