Il Tirreno

barotti (alternativa civica) 

«Lo street food non è la ricetta per rilanciare il centro città»

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massa

«Le iniziative dell'amministrazione Persiani finalizzate ad aumentare le presenze in città, sul litorale e così aiutare il commercio, le attività di ristorazione e bar si sono rivelate, come da più parti pronosticato, ben poco efficaci». Lo dice in una nota il consigliere di Alternativa Civica Andrea Barotti.

«La poca fortuna della ruota panoramica, della Laguna delle Orche si evince dal silenzio degli assessori, del sindaco, all'assenza di commenti sull'affluenza di pubblico - continua - Credo che se i numeri registrati fossero stati importanti avremmo sentito risuonare la grancassa, basti ricordare che la pulizia di una fontana è stata celebrata in pompa magna o ancora leggere, sui social, "l'ode" di un Consigliere di maggioranza all'amministrazione per il taglio di un pino».

«Il centro di Massa è statola cornice di una manifestazione gastronomica, già svoltasi a Marina, di cui, credo, i ristoratori, i titolari di bar non sentissero la necessità! Mi domando come si pensi di aiutare chi ha il coraggio, nonostante la crisi ed ora la pandemia, di aprire la porta del proprio locale con una fiera dello street food? È possibile che i banchi, gli stand del cibo di strada contribuiscano a riempire le sale dei ristoranti ed a far crescere la clientela dei bar? Mi chiedo se veramente qualcuno possa credere che questi progetti diano una mano, non ad abbassare la saracinesca, di chi resta sul nostro Comune tutto l'anno e concorre alla fiscalità municipale - continua - È poco utile, non è sufficiente ridurre la tassa sull'occupazione del suolo pubblico quando manca un calendario di eventi culturali capaci di dare ossigeno alle attività del centro! Va bene diminuire la pressione sulle tasche, già leggere, delle imprese ma bisogna impegnarsi molto di più per animare, in sicurezza, le strade e le piazze della città».

«L'Amministrazione non può ritenere che il Mercurio d'Argento, due scivoli, una ruota ed una fiera culinaria siano le soluzioni che la Comunità attendeva e di cui oggi, ancor più di ieri, ha bisogno! - prosegue - Altri Comuni riescono con le competizioni sportive (campionati regionali, italiani di varie discipline) a creare turismo, a creare delle opportunità di lavoro in periodi dell'anno "difficili", altre realtà investono in mostre e, più in generale, sulla cultura per allungare la stagione turistica perciò è necessario un maggior sforzo del resto gli spazi di miglioramento per una Giunta che cerca di far passare per spettacolare un parchetto acquatico sono, quelli sì, enormi».

«Lo sport, purtroppo, è una ulteriore nota dolente per il nostro Comune ed in particolare per gli attuali Amministratori che sembrano non essere pienamente consapevoli delle potenzialità del settore nonché del ruolo formativo che le discipline sportive svolgono - conclude - La Giunta Persiani sembra avere difficoltà non solo ad ascoltare le opposizioni ma anche ad imitare, ad esempio per la raccolta differenziata». —

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