Il Tirreno

«Ha vinto l’anima antifascista E ora un progetto per Carrara»

Luca Barbieri
«Ha vinto l’anima antifascista E ora un progetto per Carrara»

Crudeli (Pd) e Canali (Sinistra Civica Ecologista): dal risultato di Giani un impulso per le comunali

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/ CARRARA

«Ha vinto l'anima democratica e antifascista della Toscana». È simile il commento che arriva in serata sia dalla capogruppo carrarese Pd Roberta Crudeli (alle 22 e 30 di ieri aveva 2.107 preferenze) sia da Daniele Canali (alla stessa ora, 526 preferenze), Sinistra Civica Ecologista, l'appoggio carrarese alla presidenza fiorentina di Eugenio Giani per il consiglio regionale. Da entrambi il suono del “no pasarán” riecheggia forte, ma anche il punto della situazione toscano e carrarese con le amministrative 2022 da segnare sul calendario della politica. La capogruppo democratica segue lo spoglio dalla sede di via Groppini a Carrara. È lì fin dal tardo pomeriggio quando i primi scrutini confermano gli exit-poll precedenti. Si profila una vittoria di Giani più netta, rispetto al testa-testa ipotizzato nei sondaggi delle settimane precedenti al voto. «Sono contenta, perché i toscani hanno saputo scegliere la democrazia, la solidarietà e l'antifascismo. I tre temi principali secondo me sono proprio questi. Ora dobbiamo pensare a lavorare a un governo di centro-sinistra che guarda al futuro, e quindi ai giovani, alle donne e alla sanità pubblica – dice Crudeli –. “Viaggiamo” con una differenza del 7 per cento circa rispetto alla candidata Ceccardi: significa che i toscani hanno avuto uno scatto d'orgoglio, un qualcosa che arriva dalla nostra storia. Sono orgogliosa, ma in cuor mio lo sapevo, al di là dei sondaggi, i toscani non avrebbero mai dato la loro Regione all'arroganza e all'incompetenza. Carrara? È avanti la Ceccardi, ma il Pd ha recuperato rispetto a tre anni fa. C'è da lavorare e metterci subito attorno a un tavolo in vista del 2022», spiega. Poi le preferenze: «Sono ancora in via di definizione, ma dal quadro che emerge potrei essere la più votata di Carrara e quindi sono molto soddisfatta». Dal Pd a Sinistra Civica Ecologista, con il prof. Daniele Canali che annuncia prontamente: «Abbiamo mantenuto l'anima profonda della Toscana, ma abbiamo fatto sapere subito al neo-presidente Eugenio Giani che ha vinto proprio su questo concetto. Lui non è passato con i voti del centro, ma con buona parte del popolo di sinistra che ha voluto mantenere l'anima antifascista, democratica e popolare della Toscana». Ma, fa notare Canali, «la battaglia per i nostri principi comincia ora». E sulla “corsa” personale: «Non ho il dato complessivo ancora, ma sono felicemente colpito dalla simpatia e dalle speranze verso di me e fa piacere che ci siano molti voti giovani che vogliono vedere un aspetto programmatico. È stato premiato l'aspetto della qualità, non le tartine, i protagonismi e i tagli dei nastri», sottolinea. Infine già una prima bozza sul futuro prossimo perché, sostiene, «bisogna tornare nei quartieri, nelle periferie, formare una classe dirigente e Carrara deve assumere in Regione il ruolo che merita. Tranquilli, non è un “auto-endorsement”, ma ci vogliono davvero democrazia, partecipazione e progetti seri». —

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