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Covid, altri 13 casi in provincia

Covid, altri 13 casi in provincia

Aumenta il contagio in Lunigianacon 8 nuovi positivi. Tre a Carrara e 2 a Massa. Complessivamente  gli apuani rcoverati per coronavirus  sono 12

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MASSA CARRARA.  Non frena il contagio in provincia  e anche oggi a Massa Carrara sono stati accertati  13  nuovi casi di positività. Complessivamente sul territorio regionale i contagi  accertati sono   stati  143, 77 dei quali  interessano il  territorio dell'Asl Toscana Nord Ovest.

Dei 13 casi  individuati  nella nostra provincia, 3  riguardano il Comune di Carrare  e 2 il Comune di Massa. Il contagio - e questo è il dato più rilevate - torna a diffondersi anche in Lunigiana con  8 nuove   positività  (Aulla 4, Casola in Lunigiana 1; Tresana 1, Fosdinovo 1, Filattiera 1).

I ricoverati  in Regione sono 109 (7 in meno rispetto a ieri), di cui 21 in terapia intensiva (stabili). Oggi non si registrano nuovi decessi in Toscana. Dei  109 ricoverati, 25  si trovano negli ospedali  dell'azienda sanitaria toscana nord ovest,  5 di loro  sono in terapia intensiva. All’ospedale di Livorno i ricoverati  sono 11, di cui 5 dell’ambito territoriale di Livorno, 3 dell’ambito della Versilia, 1 dell’ambito di Pisa, 1 dell'ambito di Massa Carrara e 1 residente fuori Asl.  All’ospedale di Lucca 9 i ricoverati, di cui 2 dell’ambito territoriale di Lucca, 6 dell’ambito di Massa Carrara ed 1 residente fuori Asl.  All’ospedale Apuane 5 ricoverati, tutti dell’ambito territoriale di Massa Carrara. complessivamente, quindi,  gli apuani ricoverati  attualmente sono 12.

L'età media dei 143 casi odierni  in Toscana è di 39 anni circa (il 25% ha meno di 26 anni, il 25% tra 26 e 40 anni, il 44% tra 41 e 65 anni, il 6% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 61% è risultato asintomatico, il 31% pauci-sintomatico.

Delle 143 positività odierne, 11 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero, di cui 1 per motivi di vacanza (Spagna). 1 caso individuato grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l'ordinanza n.80 della Regione Toscana. Il 41% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

 

 

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