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Dibattito sulla sanità: «Pronto soccorso al Monoblocco»
carrara
Si è concluso anche il secondo appuntamento di tribuna elettorale organizzata da Comitato Primo Soccorso e Urgenza Carrara, in onda sulla pagina social “Rivogliamo il Monoblocco”.
Una diretta iniziata con una dolente introduzione del presidente del Comitato Paolo Biagini: «Mi si tira in causa personalmente con l’ accusa di non mantenere presunti accordi- dice sono perplesso e deluso, quando si attacca il presidente di un comitato si attacca l’intero comitato, un comitato civico apartitico che si è impegnato per mantenere e potenziare tutti quei servizi sanitari a Carrara nato spontaneamente dall’incontro di cittadini colpiti dalla dannosa decisione di chiudere l’ospedale e il pronto soccorso di Carrara-fa presente Biagini, che prosegue riferendosi a una mail ricevuta dal segretario provinciale del Pd Enzo Manenti- Accordi, quelli a cui si riferisce il segretario Pd, che il sottoscritto non ha mai preso con nessuno». Al dibattito hanno partecipato anche Nicola Pieruccini per la Lega, Orietta Colacicco per Forza Italia, Alessandro Amorese per Fratelli d’Italia e Diego Nespolo per Toscana Civica. Una squadra che è arrivata molto preparata all’appuntamento, portando e disquisendo numeri e dati. Bocciata da tutti la “riforma” di Rossi del 2015 che ha accorpato le Asl in 3 aree vaste; sicuramente è spiccata la posizione più netta di Amorese che, proponendo esplicitamente una sanità per tutti, inclusiva delle fasce più deboli e volta a rafforzare il tessuto sanitario intermedio, focalizza la necessità di tornare ad una Asl provinciale per Massa Carrara: «E’ necessario un ripensamento delle 3 aslone siamo sempre stati contrari in consiglio comunale a Massa» ha ricordato Amorese.
Sul fronte Monoblocco tutti concordi nel mantenerlo: «Nel mio programma c’è un ospedale con un pronto soccorso di prima necessità- spiega però Colacicco- e se le norme antismiche ci dicono che non si può fare lì, si farà altrove». Più forte invece la risposta di Pieruccini: «Pronto soccorso e una rianimazione devono tornare al Monoblocco. Non c’è stato un confronto tra tecnici e politica-ha accusato- vorrei capire quanto è vero che il monoblocco non è antisismico»
Infine, per quanto concerne il pal, quello del 2016 e disatteso in molte parti, secondo i candidati sarebbe da rivedere, mentre il registro dei tumori della provincia rappresenta un vero e proprio dovere. —
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