Meteo
Porta a porta sul litorale: è un successo «Differenziata all’80% per le famiglie»
Ma il dato comunale è molto più basso: 40%. Massimo Fornari fa il punto: per l’anno 2021 l’obiettivo è del 70%
MASSA
Tira le prime somme Massimiliano Fornari, neo amministratore di Asmiu: fa il punto sul porta a porta a Partaccia, Ricortola e Ronchi e assicura che i risultati ci sono stati. E parecchio incoraggianti. E, a conferma, chiama i numeri: 80% di differenziata tra le famiglie, oltre il 60% per le imprese.
Dati ancora più confortanti - spiega Fornari - perché arrivano in un periodo difficile e in aree del comune interessate da un grande afflusso turistico: «L’impegno profuso, in questi ultimi mesi, sia a diffondere corretti messaggi in tema di raccolte che ad attivare il nuovo sistema di raccolta domiciliare, ha cominciato a dare i suoi risultati. Risultati che, in termini numerici, non possono che renderci soddisfatti. La percentuale di differenziata raggiunta, in questo breve ma intenso periodo, parla da sola. Relativamente alle utenze domestiche la percentuale, sulla media di tutto il periodo che va dall’inizio del porta a porta (il 2 marzo 2020 Partaccia) fino al 31 agosto scorso, è pari all’80%. Percentuale - commenta l’amministratore unico Asmiu - oggettivamente importante e significativa: dimostra quanto i cittadini, a cui va il nostro ringraziamento, si siano impegnati ad acquisire una modalità di conferimento sostanzialmente corretta aderendo, in questo modo, alle scelte fatte dall’azienda Asmiu e dall’amministrazione che si sono mosse in sintonia per dare una svolta importante all’annoso problema della raccolta e gestione del rifiuto».
Poi il punto anche sulle utenze non domestiche: «Grazie all’impegno delle attività commerciali e industriali del territorio - spiega Fronari - siamo riusciti ad intercettare un 66% di raccolte differenziate con punte massime dell’81%. Un risultato parziale - lo definisce Fornari - ma comunque valido per la tipologia di utenza, particolarmente impegnativa, è quello raggiunto con le attività balneari e i campeggi. I dati relativi al bimestre luglio-agosto sono superiori alle previsioni fatte a fronte delle grosse difficoltà che avrebbero incontrato i gestori di queste attività, con un tipo di turismo transitorio e quindi difficilmente governabile sul piano dei rifiuti prodotti. Nonostante l’incerta previsione abbiamo raggiunto percentuali superiori al 74% per le attività balneari e 60% per i campeggi. I soddisfacenti risultati raggiunti per queste due ultime tipologie di utenze ci forniscono il criterio per la valutazione del piano di lavoro attuato».
Aumenta la differenziata e - conseguenza immediata - diminuisce il rifiuto indifferenziato: «Complessivamente il dato più significativo e rimarcabile riguarda la riduzione dell’indifferenziato rispetto all’anno precedente. L’obiettivo che amministrazione comunale e Asmiu si sono date nel 2020 con la trasformazione della raccolta da stradale a domiciliare è la riduzione di 6.000 tonnellate di rifiuto indifferenziato. Obiettivo che all’agosto di quest’anno sembra essere stato conseguito pienamente».
Per confermare il dato, Massimiliano Fornari cita i dati: «Nel luglio 2019 sono stati raccolti 3.991 tonnellate di rifiuti indifferenziato a fronte dei 2.664 dell’anno in corso. Ancora meglio si è chiuso il mese di agosto con una riduzione di 1.100 tonnellate rispetto alle 4.096 dell’anno precedente. La rivisitazione del sistema di raccolta, benché molto ci sia ancora da fare e ottenere, ha interessato solo una parte del territorio comunale, ma ciononostante ha permesso di attestare stabilmente la percentuale delle raccolte differenziate al 40% con un balzo di ben oltre 10 punti percentuali rispetto alla media degli scorsi anni. Tale efficacia, con l’attivazione a breve della raccolta domiciliare in località Sei Ponti, consentirà di chiudere l’anno in corso con un valore prossimo al 45%. Con il primo semestre del 2021 verranno completate le modifiche all’intero sistema di raccolta e, viste le premesse, possiamo legittimamente prefissarci di raggiungere il 70% di differenziata. Lo sforzo fatto da questa amministrazione ha permesso ad Asmiu un completo cambio di rotta strategico sul sistema di raccolta in grado di rispondere a pressanti esigenze ambientali, gradito a quei cittadini che da tempo ne reclamavano l’avvio, ma anche in grado di modificare positivamente le abitudini di quei cittadini che con senso civico e consapevolmente hanno scelto di adottare comportamenti e impegno costante ai fini di un corretto conferimento». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
