Il Tirreno

l’augurio del presidente della provincia di massa-carrara 

«La scuola, come la vita, è piena di sorprese affrontiamola insieme, come un’occasione»

Manuela D’Angelo
«La scuola, come la vita, è piena di sorprese affrontiamola insieme, come un’occasione»

In campo tutto ciò che era possibile fare per l’Ente e tanti istituti, con i finanziamenti Covid, in condizioni migliori del 2019

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massa carrara

Sarà un anno scolastico nuovo, con mille problematiche da affrontare, pensieri, preoccupazioni. Lo sa bene il presidente della Provincia di Massa-Carrara Gianni Lorenzetti: «All'inizio di ogni anno scolastico i problemi non sono mai mancati. Quest’anno si aggiunge il Covid, con una componente reale e una psicologica. Abbiamo messo in campo tutto quello che era possibile, con un impegno che è stato proficuo. Agli studenti- continua- dico di affrontare con consapevolezza la vita che ha le sue complicazioni e che ci può sempre riservare sorprese, anche spiacevoli come questa pandemia. È necessario essere sempre preparati ad affrontare un mondo in continuo cambiamento. Un’occasione di crescita. Auspico che tutti affrontino questo anno scolastico che può essere difficile con impegno e rispettando le regole. Auguro un anno il migliore possibile anche nelle condizioni attuali».

La scuola riparte ma l'impressione è che su tanti temi si abbiano ancora le idee molto confuse e che ai territori tocchi il compito di risolvere da soli la maggior parte dei problemi: «Non è facile avere idee chiare in una situazione inedita e complicata- spiega il presidente- Ogni scelta, ogni indicazione è necessario sia ponderata per evitare anche risvolti di carattere penale. Conterà molto la sinergia di tutti e la capacità di adeguarsi a una situazione mutevole. È come andare in barca a vela: occorre adattare la rotta al cambio del vento e delle correnti. Sui nostri edifici scolastici abbiamo fatto uno sforzo organizzativo immane: abbiamo ricevuto i 500 mila euro del Pon il 31 di luglio e ad agosto, pur con il poco personale a disposizione, abbiamo portato a termine una trentina di gare e assegnato i lavori. I ragazzi degli istituti superiori- continua Lorenzetti- troveranno sicuramente una situazione migliore rispetto al 2019; le risorse che il Governo ci ha messo a disposizione ci hanno permesso di risolvere molti problemi, che diversamente sarebbero rimasti tali, dai bagni alle aule, alcune aggiunte, altre ampliate, dai controsoffitti, alle pareti, ai nuovi banchi, secondo le richieste di alcune scuole»

E poi ci sono le domande da 100 milioni di euro: cosa accadrà se un ragazzo risulterà positivo ad un tampone? Quali misure adotteranno le scuole nell'immediato e per la quarantena? Teme che insegnanti e dirigenti scolastici, o malgari la Provincia stessa, possano essere caricati di responsabilità riguardanti la malattia? «Sono eventualità- risponde il presidente- che esulano dalle nostre competenze e che spetteranno alle singole scuole, rispetto ai singoli piani adottati. Non escludo che qualcuno pensi di poter dare responsabilità a chicchessia, ma in una pandemia, dove tutto non dipende da chi ha responsabilità di gestione, ma anche dai comportamenti individuali, anche in situazioni diverse dal contesto scolastico, a parer mio sarà difficile andare alla ricerca di un capro espiatorio. C’è da contare molto sul senso di responsabilità di tutti, a cominciare dagli studenti e dalle loro famiglie. A cui auguro davvero un buon inizio. —



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