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Serrande abbassate durante il lockdown? Per te niente Tari

MARCO LANDINI
Serrande abbassate durante il lockdown? Per te niente Tari

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FIVIZZANO

Niente tassa sui rifiuti del 2020 per i commercianti danneggiati fivizzanesi dall’emergenza Coronavirus.

Con atto di indirizzo di Giunta - la delibera consigliare sarà al voto nella prossima seduta del consiglio di fine settembre - l’amministrazione comunale di Fivizzano ha infatti deciso di andare incontro ai commercianti del territorio che, a seguito del Dpcm dell’11 marzo 2020, hanno dovuto chiudere i propri negozi per fronteggiare la rapidità di trasmissione del contagio da Covid 19.

In particolare, come si legge in una nota diffusa dal Comune, «i commercianti del territorio comunale interessati dal decreto saranno esentati dal pagamento della intera quota della tassa sui rifiuti Tari, per l’anno 2020».

E si spiega: «Allegato alla bolletta della Tari, i commercianti troveranno le istruzioni per richiedere il rimborso della quota della tassa rifiuti. Il commerciante richiedente, se in regola con il pagamento della Tari degli anni precedenti, dovrà presentare un’apposita domanda, su un modulo predisposto dal Comune, in cui indicherà il periodo di chiusura del suo esercizio omerciale».

Per il sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti «è un provvedimento eccezionale, uno dei pochi comuni in Italia che riduce del 100% la tassa rifiuti, una decisione che prendiamo per dare un segnale concreto di attenzione alla situazione difficile che la categoria dei commercianti sta affrontando. Siamo veramente vicini a chi ha dovuto forzatamente sospendere la propria attività, così come siamo grati a quei negozianti che, in prima linea tutti i giorni con i loro dipendenti, hanno lavorato per assicurare a tutti noi i generi di prima necessità».

Insomma, in un momento in cui, dopo i mesi di lockdown, molte attività faticano davvero molto a risollevarsi, dall’amministrazione fivizzanese arriva un segnale importante per contribuire alla ripresa del settore commerciale, uno di quelli in maggiore sofferenza in questo periodo. —

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