Meteo
Petriccioli (Consorzio Zona): bando per l’area della ex Eaton
Massa-Carrara
Un bando per dare una nuova vita all'area ex Eaton. Ad annunciarlo è l'amministratore unico del Consorzio Zona Norberto Petriccioli che aggiunge: «L'asta sarà vincolata all'assunzione del maggior numero di lavoratori». Il nuovo Consorzio Zia è stato al centro del dibattito che si è svolto in streaming martedì sera organizzato da Confartigianato con la partecipazione di Petriccioli, di Stefano Ciuffo, assessore regionale alle attività produttive, Paolo Balloni e Andrea Raggi, assessori comunali di Massa e Carrara alle attività produttive. L'amministratore del Consorzio Zona è intervenuto spiegando che resta da completare la cessione di circa 13.400 metri quadrati dell'area ex Eaton. Uno spazio che sarebbe difficile dare in gestione a causa della sua destinazione urbanistica. Da qui la richiesta al Comune di Massa: «La prossima settimana – spiega Petriccioli - presentiamo al Comune di Massa una richiesta di variante perché parte di quell’area non prevede una ulteriore edificazione e ne inibisce il valore di mercato. A quel punto entro un mese avvieremo il bando per la vendita ma non è una semplice operazione immobiliare – ha precisato l’amministratore unico -. L’asta sarà vincolata: oltre al rialzo sull’offerta anche al parametro dei posti di lavoro che l’azienda si impegna ad assumere per un determinato periodo. Questo sarà un aspetto specifico di tutte le operazioni che faremo come Consorzio». L'amministratore del Consorzio Zona è intervenuto snocciolando i crediti che l'ente vanta ancora oggi nei confronti delle aziende dell’area: «E’ una somma molto alta. Ma abbiamo stanziato a bilancio una massa di fondi rischi che coprono l’80% delle somme quindi la situazione è tutelata. Inoltre ci siamo dati una regola: prima di andare a chiedere i contributi arretrati il Consorzio deve lavorare, recuperare il senso di servizio per le attività. Deve essere percepito dalle aziende come un valore aggiunto. Poi si potranno andare a chiedere gli arretrati così come i contributi annuali previsti». Come recuperare quel ruolo? «Prima di tutto fare quella manutenzione ordinaria che non è mai stata eseguita per anni, anche in maniera coordinata con la Provincia – ha proseguito Petriccioli -. Poi dobbiamo completare le opere di urbanizzazione delle aree ex Resine ed ex Azoto interrotte. Con il Comune di Carrara stiamo portando avanti il progetto di realizzazione di un parcheggio per mezzi pesanti e nel piano che dobbiamo presentare alla Regione ci sarà anche la ricognizione di tutte le aree Zia, una fotografia per capire quali aree sono disponibili, quali sono ferme ed eventualmente come renderle produttive». Previsto anche l’eventuale avvio di espropri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google