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Pieretti: «Sconti sugli affitti o tanti getteranno la spugna»
Il presidente di Confcommercio: il tribunale di Roma ha giudicato legittimo il taglio E spiega che, con la fine delle estate, molti imprenditori potrebbero chiudere
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I punti di partenza del ragionamento di Beppe Pieretti, presidente provinciale di Confcommercio, sono due. Il primo è la crisi economica che sta mettendo a dura prova l’economia nazionale e quella locale, già in ginocchio prima del Covid. Il secondo punto è un recente provvedimento cautelare del Tribunale di Roma che ha giudicato legittima la richiesta di un ristoratore di veder abbassare i costi di affitto del proprio locale. Del resto non è la prima volta che il presidente Pieretti solleva il tema spiegando che “tagliare” i costi degli affitti sarebbe la prima indispensabile ricetta per il rilancio: «Nello specifico - il presidente dettaglia la pronuncia del Tribunale - il giudice ha ritenuto di imporre, in aggiunta al credito di imposta al 60%, una riduzione temporanea del canone pari al 40% per i mesi di aprile e maggio 2020, e al 20% per i mesi da giugno 2020 a marzo 2021. Per il nostro territorio, sarebbe ragionevole ottenere una riduzione per i prossimi mesi in media del 25-30%, visto l'alto valore euro/metro quadrato che la nostra zona ha rispetto al valore reale degli immobili relativamente alle locazioni ad uso diverso dall'abitativo. Altri tribunali - aggiunge Pieretti - si stanno allineando a questa posizione e pensiamo che questo possa davvero essere un segnale forte, che anche il Governo deve raccogliere per venire incontro alle istanze di un mondo come quello della piccola e media impresa che rappresenta un settore vitale dell'intera nostra economia. Come Confcommercio quindi auspichiamo un patto forte tra legislatore, imprese e proprietari dei fondi che consentirebbe a migliaia di operatori di scongiurare una chiusura che, altrimenti, sembra davvero imminente con ripercussioni devastanti anche a livello sociale ed occupazionale».
Per Pieretti la nostra zona è in seria difficoltà: «È presto per tracciare un bilancio estivo, ma sappiamo che, se non interverranno misure drastiche, la chiusura della stagione turistica sarà il colpo di grazia per tantissime attività. E dobbiamo assolutamente scongiurarlo»
Non usa giri di parole Giuseppe Pieretti per descrivere lo stato attuale dell'imprenditoria del territorio: «Fino ad ora abbiamo contato soprattutto sulle nostre risorse, visto che i provvedimenti da parte dello Stato al momento non sono sufficienti per supportare in maniera efficace le attività. Con la fine dell'estate si rischia che in tanti gettino la spugna. È il momento di mettere in campo tutti gli strumenti possibili per sostenere il mondo del commercio». —
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