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Oggi la ministra sul ponte I contestatori sono pronti
Alle 16.15 sarà in aula consiliare ad Aulla, poi visita sul luogo del disastro I comitati SalvAlbiano e NoRampe hanno annunciato la loro presenza sul posto
aulla
Alla fine la conferma è arrivata: la ministra alle infrastrutture e ai trasporti, Paola De Micheli, del Pd, sarà in visita ad Albiano Magra e ad Aulla questo pomeriggio. Farà la sua apparizione prima in sala consiliare ad Aulla alle ore 16,45, dove si tratterrà per circa un’ora, poi si recherà ad Albiano passando per la strada provinciale spezzina della Ripa, via quasi obbligata per raggiungere la più popolosa frazione aullese da Aulla.
Potrà, quindi, rendersi conto dei disagi a cui sono costretti gli abitanti di Albiano e dintorni dall’8 aprile scorso. Perché il principale motivo della visita è il ponte crollato e le tanto discusse rampe autostradali sulla A15 ad Albiano Magra. Nessuna delle due opere, infatti, ha visto ancora l’inizio dei lavori.
Ad accoglierla troverà una fetta di popolazione pronta a contestarla. In testa il comitato SalvAlbiano, capace di raccogliere ben 3mila firme per dire sì e accelerare l'iter di realizzazione delle due rampe autostradali (con tanto di casello) per collegare Albiano, rimasta tagliata fuori da un rapido collegamento con Aulla, con l'autostrada A/15.
Ma troverà anche i rappresentanti dei No rampe, guidati da Walter Moretti, leader storico della protesta contro la ditta Costa, i quali porteranno, invece, la loro solidarietà alla ministra, ritenendo che non abbia responsabilità nei ritardi. I No rampe, tra l’altro, hanno lanciato una raccolta di firme su Change.org, sito web dedicato alle petizioni online, per chiedere che sia realizzato subito il nuovo ponte, per dire no alle rampe sulla A15 ad Albiano e sì alle rampe sulla A12 in territorio ligure.
Ecco quanto scrivono i No rampe nella presentazione della petizione: «Con la costruzione del ponte si ripristini la viabilità ordinaria del pre-crollo. No alle rampe su A15 ad Albiano Magra perché sono inutili, ti portano a La Spezia e non in Lunigiana, costano quanto il ponte, ci vuole lo stesso tempo a farle, distruggono un'intera area di sacro rispetto cimiteriale, sono pericolosissime, mancano delle distanze di sicurezza normate del settore, sono provvisorie (sperpero inutile di risorse pubbliche). Sì alle rampe sulla A12 a Ceparana perché sono di veloce realizzazione, economiche, centrali all'area geografica da servire e definitive».
Ricordiamo che il ponte crollato nel fiume Magra più di 5 mesi fa era tornato alla ribalta nazionale la scorsa settimana nella trasmissione televisiva Tg2 Post, programma di approfondimento giornalistico andato in onda su Rai 2.
A riportarlo sotto i riflettori è stata proprio Paola De Micheli, ospite in studio, la quale aveva sottolineato che il futuro e nuovo ponte, progettato da Aans, è un’opera da circa 10 milioni di euro, dedicando alcune parole al fatto che le macerie del vecchio ponte sono ancora nel greto del fiume Magra: «Il punto del ponte di Albiano – aveva precisato la ministra – è che, purtroppo, non sono ancora state rimosse le macerie perché, ovviamente, è in corso un’indagine, come è inevitabile, quindi ci mancano ancora alcuni carotaggi per mandare in approvazione definitiva il progetto». —
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