Italia
Mensa assicurata da ottobre e più corse dello scuolabus
Massa
Martedì a Villa Cuturi gli assessori all’istruzione Nadia Marnica, ai Lavori pubblici Marco Guidi, la dirigente del servizio istruzione Paola Angeli e i tecnici dei lavori pubblici e degli uffici istruzione hanno incontrato i dirigenti scolastici. Presenti anche i responsabili della ditta Gazzoli S.r.l. che eroga il servizio mensa.
Per quanto riguarda gli spazi nelle scuole comunali, sono stati necessari alcuni interventi eseguiti con le risorse del primo bando PON (Piano Operativo Nazionale) al quale ha partecipato il comune. È stata data priorità a interventi indispensabili per consentire a docenti e studenti di entrare nelle aule il 14 settembre, mentre altri lavori termineranno, come previsto dal bando, entro il 31 dicembre. Le opere hanno riguardato la quasi totalità degli edifici: dal manto di copertura a risanamenti di soffitti e pareti deteriorati, dall’adeguamento e diversificazione degli ingressi al ripristino di infissi, gronde e pensiline.
Il Comune ha partecipato anche al secondo bando emanato dal Ministero, purtroppo solo il 19 agosto con scadenza il 26: le richieste - spiega la Marnica - riguardano il noleggio di tre strutture temporanee da utilizzare come aule scolastiche aggiuntive e l’acquisto di altre due ad uso mensa/palestra.
La mensa - è emerso dall’incontro - sarà garantita e partirà presumibilmente da ottobre: sono stati previsti turni nelle pochissime scuole che riusciranno ad utilizzare i locali mensa, mentre per tutti gli altri è stato disegnato un percorso, in termini di tempi e spazi, per consentire la preparazione dei pasti nelle cucine delle scuole e lo sporzionamento in classe. Questo sistema garantisce la qualità del pasto, non tralasciando il mantenimento occupazionale. Il Comune si farà carico, attraverso la ditta Gazzoli, anche della operazioni di sanificazione delle aule, prima e dopo il pasto.
Il nodo continua ad essere il trasporto scolastico, ma l’amministrazione continuerà ad offrire il servizio a tutti i richiedenti. Anche l’ultimo DPCM prevede capienza massima all’80%, salvo percorsi sotto i 15 minuti e con obbligo di mascherina per gli alunni oltre i 6 anni. L’amministrazione ha deciso di diversificare le corse degli scuolabus tra alunni della primaria e alunni della scuola dell’infanzia, in considerazione del fatto che per questi ultimi non è previsto l’uso della mascherina. Solo in pochissimi casi i dirigenti scolastici hanno previsto entrate scaglionate, per cui la maggior parte degli allievi entrerà a scuola all’orario abituale. In virtù di ciò i nostri autisti e gli uffici hanno prospettato una serie di percorsi per cui sarà necessario prevedere corse aggiuntive: «È stata ed è - scriva la Marnica - una corsa contro il tempo per riuscire a realizzare tutto il necessario in balia di indicazioni non sempre chiare e poco tempestive, ma grazie alla collaborazione di tutti siamo fiduciosi che il rientro avverrà in assoluta sicurezza». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google