Il presidio
“Cio nel Cuore” dona un endoscopio all’ospedale S. Antonio
pontremoli
Si rinnova ancora una volta la generosità dell’associazione “Cio nel Cuore” che ha recentemente effettuato la consegna dell’apparecchio endoscopico, completo di carrello, per l’ambulatorio di Proctologia del reparto Chirurgia dell’ospedale di Pontremoli.
Un momento importante e toccante reso ancora più solenne dalla benedizione impartita dal cappellano dell’ospedale Sant’Antonio Abate don Sergio Simoncelli. Il primario del reparto Liano Gia e il dottor Salvatore Zappalà hanno espresso ringraziamenti e grande soddisfazione per l’innovativo strumento diagnostico ricevuto in donazione che sarà messo a disposizione dei pazienti lunigianesi.
«Si tratta di uno strumento nuovo – hanno evidenziato i due medici – che permette di ben operare nella fase diagnostica permettendo di intervenire prontamente in caso di eventuali patologie. Si tratta del primo apparecchio di questa tipologia che entra in funzione in tutta l’area Asl Toscana Nord Ovest, a dimostrazione della qualità e dell’innovazione che porta questa strumentazione ora in dotazione all’ospedale di Pontremoli». Un apparecchio che sarà però utilizzato anche, a seconda delle necessità, ad Aulla e Fivizzano.
Il progetto è stato realizzato con il contributo del Centro Lunigianese Studi Giuridici, con parte dei proventi raccolti dagli esercizi commerciali pontremolesi, grazie alle opere donate dagli artisti nell’ambito del concorso pittorico organizzato lo scorso anno dal Caffè letterario insieme all’associazione Per Valentina Onlus dedicata a Valentina Giumelli figlia della pittrice Serena Pruno e, come sempre, grazie alle elargizioni pervenute da tanti privati cittadini. A ricordare l’impegno dei vari soggetti coinvolti è stata Antonella Bonvicini che ha voluto evidenziare come questa donazione, come le precedenti «oltre ad esprimere un ringraziamento per gli operatori sanitari per la professionalità e l’impegno con cui svolgono la loro attività, allo stesso tempo vuol mantenere sempre alta l’attenzione sul nostro ospedale affinché la direzione aziendale territoriale continui a mantenerlo costantemente efficiente, come auspicato da tutti i lunigianesi».
Ma l’estate dell’associazione era già stata ricca di iniziative, l’11 agosto con la ormai tradizionale (sia pure ridotta per le note esigenze sanitarie) giornata agli Scaleri di Pracchiola in ricordo di Piergiacomo Tassi e di Giulio Armanini e poi con le giornate di “Vivi responsabilmente”, progetto della Protezione Civile e della Croce Rossa per sensibilizzare i giovani ad un corretto uso delle bevande alcoliche. — r.s.
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