Il presidio
Taglio del nastro al comitato di Bugliani
Inaugurata la sede in via Dante alla presenza di Anna Ascani La viceministra contestata da alcuni precari della scuola
massa
Alla presenza di numerosi “supporters” e della vice ministra all’Istruzione Anna Ascani, ieri mattina il consigliere regionale uscente Giacomo Bugliani ha tagliato il nastro inaugurale del proprio comitato, allestito in vista della tornata elettorale del 20-21 settembre. Il comitato trova nella centralissima via Dante, a Massa, e la scelta della location non è casuale, come motiva lo stesso Bugliani sulla sua pagina Facebook: «Nel pieno del centro città perché la politica vera sa stare tra le persone e deve saper raccogliere le istanze di tutti».
Bugliani, membro di spicco dei democratici apuani e capolista del Partito Democratico alla regionali, è da tempo circondato da voci che gli vedrebbero assicurata una poltrona da assessore regionale, magari al bilancio; ovviamente, se la coalizione di centrosinistra, che sostiene la candidatura di Eugenio Giani alla presidenza della Regione toscana, dovesse vincere le elezioni.
Prima dell’inaugurazione del comitato, ieri mattina il consigliere Bugliani insieme agli altri tre candidati del Partito Democratico si sono ritrovati a Bonascola, a Cà Michele. Qui c'è stata una veloce presentazione e successivamente un confronto con rappresentanti del mondo della scuola per parlare proprio del futuro di scuola e istruzione.
A presenziare entrambi gli appuntamenti, c'era la vice ministra all’istruzione Anna Ascani, alla quale tuttavia non sono mancate “leggere” contestazioni. Domande pungenti infatti, circa i tagli che sono stati fatti nei mesi precedenti e sul futuro dei precari, sono arrivate sia a Carrara che a Massa. In via Dante addirittura un gruppetto di persone, sei o sette precari della scuola, hanno presenziato per tutta l’inaugurazione, con cartelli e con magliette appese davanti al comitato, ma «senza disturbare», come precisa lo stesso Bugliani, che peraltro non era il soggetto a cui erano rivolte le critiche. Semmai, richieste di risposte sui tagli sono state indirizzate alla sua ospite, la vice ministra Ascani, che alla fine dell’inaugurazione ha voluto avvicinare questo gruppo di persone per un informale, veloce e fuori programma confronto. —
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