Meteo
Cava Vittoria diventa il paradiso dei rave
Quello che si è tenuto tra sabato e domenica è il secondo evento in 12 mesi. L’anno scorso a settembre un’altra festa
fivizzano
La cava è abbandonata da un po’ e chi organizza feste evidentemente lo sapeva. Anche perché c’era il precedente: settembre 2019, altro party piuttosto riuscito. Sabato e domenica i partecipanti erano quasi duecento, a confermare che il posto ha una certa attrattività. Molti di meno furono quelli che si erano ritrovati lo scorso anno.
Per raggiungere il luogo del rave bisogna prendere l’automobile e andare verso Campocecina. E da quelle parti, nei prati, sabato sera si è tenuta un’altra aggregazione di giovani piuttosto rumorosa.
In tanti infatti hanno segnalato che un gruppo numeroso di persone si è ritrovato con le tende per ascoltare musica ad alto volume e fare festa. Qualcosa di molto più piccolo di quello che si stava svolgendo in contemporanea qualche chilometro più in là.
Pur essendo un punto di confine amministrativo tra Carrara e Fivizzano, il rave si è fisicamente tenuto nel territorio del comune lunigianese. Prendendo in contropiede tutti, con un’organizzazione clandestina che è riuscita a non farsi intercettare dai controlli delle forze dell’ordine che in altre occasioni hanno fermato sul nascere le feste.
Come in altre occasioni, ma questo è normale per i rave party, non ci sono autorizzazioni specifiche per lo svolgimento della festa. Stavolta come nel settembre dello scorso anno.
In quell’occasione le forze dell’ordine intervenute a "cava Vittoria" parlarono subito parlato con i promotori della festa abusiva, non ravvisando particolari situazioni di criticità, né per la sicurezza né per quanto riguarda l’ordine pubblico. Non ci furono cioè persone fermate o perquisite.
Diversa rischia di essere la situazione questa volta, con la pandemia in giro c’è da controllare il rispetto delle norme di distanziamento e l’uso della mascherina. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
