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A rifare la strada per Fossacava ci penserà un imprenditore
I lavori necessari per la via di accesso al sito archeologico (semi abbandonato) saranno curati da Alvise Lazzareschi che è anche il proprietario dell’area
/ carrara
Un nuovo percorso di visita a Fossacava: scattano le attività preliminari e intanto alla strada d'accesso penserà Alvise Lazzareschi che dell'area è il proprietario.
I tempi? Si stringe per arrivare con il restyling della strada di accesso già nel fine settimana.
Si riaccendono i riflettori sul sito archeologico carrarese: con la determina del settore cultura (la numero 3171 del 31 agosto scorso) il Municipio ha messo nero su bianco il “Servizio di attività preliminari all’allestimento e alla realizzazione di un nuovo percorso di visita all’area archeologica di Fossacava”; per un incarico – da 3,4 mila euro circa – affidato ad Archeodata Società. «Per noi è un luogo molto importante, per cui si è provveduto alla cartellonistica lungo il viale XX Settembre proprio per aumentare l'affluenza turistica. L'intenzione era partire nella stagione estiva, ma il lockdown, l'incertezza economica, non hanno aiutato nella gestione del sito che necessita di lavori», spiega l'assessore alla cultura Federica Forti.
E adesso qualcosa sembra proprio destinato a partire; a cominciare dalla strada d'accesso: «Il Comune di Carrara vanta un diritto di superficie venticinquennale sull’area archeologica della cava romana di Fossacava, sulla base di atto notarile intervenuto con il proprietario. Al rifacimento della strada d'accesso, in tempi utili per Con_Vivere Festival (da giovedì a domenica, ndc), penserà l'azienda escavatrice del sito di Alvise Lazzareschi che ringraziamo per i lavori. Nei mesi scorsi, inoltre, è arrivato il parere favorevole dalla Sovrintendenza per trasportare a Fossacava i marmi romani ritrovati nelle varie cave carraresi e che andranno a far parte dell'allestimento, del percorso di visita dell'area archeologica. Proveremo anche qui a stringere i tempi per il Festival, siamo al lavoro per riprendere quel percorso sul sito che avevamo già tracciato», commenta l'assessore.
Sul fronte allestimento percorso, con l'appalto pronto a partire, si legge nel documento di piazza Due Giugno, «si intende realizzare l’esecuzione delle attività preliminari all’allestimento e alla realizzazione di un nuovo percorso di visita all’area archeologica di Fossacava, comprensive della verifica circa la localizzazione dei reperti, della relativa schedatura, della verifica della pannellistica e degli spazi esistenti, dell’ideazione di una serie di proposte funzionali all’allestimento e alla redazione dei relativi testi scientifici».
Insomma, si riparte con l'area archeologica che si trova tra Fantiscritti e Colonnata, nel tragitto fatto di cave e di lardo. Inaugurato quattro anni fa – dopo varie vicissitudini e rinvii –, il sito di Fossacava sorge in una posizione mediana tra i due luoghi turistici. Il via al progetto risale ormai a 13 anni fa. Idee e carte progettuali, ricordiamo, tradotti in cifre con il co-finanziamento dalla Regione Toscana (tramite fondi europei) per un paio di milioni di euro (1,9, all'interno dei Piuss) per Tarnone e un punto informazioni (e punto ristoro) a chiosa dell'offerta del sito archeologico che racconta appunto dell'escavazione del marmo già ai tempi degli antichi Romani.
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