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Lavori alla spiaggia libera a Marina di Carrara e spariscono le docce
I bagnanti nel tratto di arenile pubblico accanto al porto si lamentano: «Lo abbiamo scoperto solo quando siamo arrivati, purtroppo è un disagio»
CARRARA.Spiaggia libera, finale di stagione con polemica per i lavori in corso che ha lasciato il tratto di arenile accanto al porto privo di docce.
Infatti, nonostante il pullulare di turisti ancora a caccia di sole e vacanze, l’Amministrazione ha scelto di aprire in questi giorni il cantiere per l’allestimento di un restyling della spiaggia con nuove passerelle, piazzole per disabili, un chiosco bar, un deposito attrezzature sportive e nuovi servizi igienici con cabina spogliatoio e cabina doccia. Sicuramente una bella notizia per un bel make up, ma il cantiere, che dovrebbe durare secondo il contratto 45 giorni, delimitato dalla classica rete arancione fa bella vista tra ombrelloni e turisti, i quali quindi al momento stanno usando i bagni chimici, montati appositamente, e devono fare a meno della doccia.
Una scelta poco felice del periodo e una nota stonata per alcuni, che non hanno potuto evitare di farlo osservare: «Non c’è la doccia e lo abbiamo scoperto stamani-fanno presente con disappunto Marina e Bruna, entrambe carraresi –la spiaggia di Fossa Maestra va benissimo invece, andiamo sempre lì ma oggi non abbiamo trovato posto e abbiamo dovuto prenotare qui» ci dicono allargando le braccia.
In effetti alla spiaggia Fossa Maestra i turisti si fanno intervistare molto volentieri e alcuni dichiarano di voler scrivere all’Amministrazione per complimentarsi.
Come Maurizio Bagno, spezzino: «È tutta l’estate che vengo qua: sono di Spezia ma San Terenzo e Lerici è riservato ai residenti e a chi alloggia nelle strutture alberghiere, le Cinque Terre sono impraticabili con i treni pieni zeppi di turisti quindi da Spezia vengo qua e devo fare i complimenti al Comune, i servizi sono al top, mi sono ripromesso di fare una mail al Comune-si complimenta-e spesso mi sono fermato anche a cena qua: facciamo una passeggiata e poi ci sono tanti locali e ceniamo».
Entusiaste anche Sara e Serena Pagani, due sorelle in vacanza qua da Milano, in compagnia dei fidanzati: «Qua è molto meglio di Rimini-raccontano anche loro-là le spiagge libere non sono organizzate in questo modo, con il distanziamento e i quadrati delimitati, a Rimini è come l’anno scorso. Trovo più corretto, per via del Covid, e più vivibile questa sistemazione, senza vedere gente sopra ad altra gente». E
la spiaggia, come le altre due del resto, ha registrato il sold out. Anzi, come ci spiega lo steward Luca Cattozzi, a Ferragosto nel pomeriggio c’erano tre piazzole vuote mentre la giornata di domenica di ieri è stata al completo.
Tanti ancora i turisti quindi, anche stranieri, olandesi e tedeschi, ma soprattutto del Nord Italia.
Per esempio Alfonso e Giuliana Damato, da Milano in vacanza qua per una settimana, oltre al mare hanno visitato alcuni castelli qua vicino come il castello di Fosdinovo e il castello di Massa. Molti degli intervistati, carraresi o lombardi, in spiaggia confessano che la vacanza al mare, quella “vera”, la fanno in Sardegna o in Puglia o in Croazia. La nostra ricchezza si rivela quindi essere la diversità dell’offerta turistica per patrimonio e paesaggio oltre alla qualità dei servizi. –
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