Il Tirreno

al mercato di marina 

Auto sfreccia tra i banchi Una donna finisce in ospedale

Libero Red Dolce
Auto sfreccia tra i banchi Una donna finisce in ospedale

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massa

Gesto folle, sbadataggine (difficile crederci) o arroganza senza limiti, sta di fatto che l’uomo che con la sua auto ieri mattina si è lanciato tra i banchi del mercato di Marina di Massa ha rischiato di fare seriamente del male a qualcuno. Non che sia stata un’azione senza conseguenze: una lavoratrice di un banco, Carmen Braccio, è rimasta ferita ed è finita al pronto soccorso. Per lei tanta paura ma per fortuna niente di grave come traumi fisici.

Il mercato stava chiudendo quando un’auto - un’utilitaria grigia - si è presentata al limite dell’area chiusa ai veicoli in via San Leonardo. Arrivato al limite dove iniziano i banchi, il conducente accenna a decelerare. Incuriosita, è proprio Carmen a vedere quest’automobile che avanza dove non dovrebbe. «Lì per lì ho pensato che si sarebbe fermata. Pensavo fosse una persona che si era persa», racconta rievocando i primi momenti. La sua naturale intuizione però si rivela sbagliata.

L’uomo decelera, sì, ma per prendere la rincorsa. «Io mi ero sporta con il corpo per capire cosa voleva fare e lui ha cominciato ad andare più veloce. È stato un attimo sono scappata per non finire schiacciata tra lui e il banco. Ma mi ha colpito trascinandomi a terra». Carmen si fa male al braccio, ma lì per lì non ci fa caso. C’è l’adrenalina che fa pulsare tutto, la paura che altri possano finire schiacciati. «Ho cominciato a urlare perché la gente si accorgesse che c’era quest’automobile».

Il richiamo della lavoratrice pare avere i suoi effetti. «È scoppiato il panico, sembrava essere una di quelle scene di attentati che ho visto in televisione. Tutti scappavano e forse questo ha evitato che mettesse sotto qualcuno. Un signore con una bici si è buttato di lato».L’auto intanto avanza imperterrita, sbatte sul banco accanto. Pare fermarsi. Poi riparte, inspiegabilmente incaponita nel passare da lì, sorda alle urla e agli insulti. E lasciando diversi danni ai due banchi colpiti.

Dall’info point della Lega a pochi passi escono in strada il candidato consigliere regionale Emanuele Canepa e la moglie, l’assessora Veronica Ravagli. «Poteva fare una strage - racconta Ravagli - questo è un criminale e va fermato. La gente ci ha provato. Il mercato era in chiusura e non c’era folla per fortuna. Ringrazio vigili urbani e ambulanza per l’intervento». —

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