Il Tirreno

aspettando la prima campanella

Al liceo artistico Felice Palma la ripartenza è con i cantieri

C.P.
Al liceo artistico Felice Palma la ripartenza è con i cantieri

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA

Il liceo artistico Felice Palma si prepara alla ripartenza. In 300 quest'anno hanno deciso di iscriversi alla scuola d'arte, una soddisfazione, ma anche una grande responsabilità per la dirigente scolastica, Ilaria Zolesi: «Per la ripartenza - commenta la professoressa Zolesi - abbiamo cercato di fare il massimo». La campanella che segna il rientro sta per suonare, è iniziato il conto alla rovescia per l'inizio dell'anno scolastico. Un momento atteso dagli iscritti, dai genitori, e ovviamente anche dai docenti che in questi mesi si sono adoperati per garantire una ripartenza in sicurezza: «Abbiamo la strumentazione necessaria per poter segnalare le corsie di ingresso e uscita - spiega la dirigente Zolesi - e in questi giorni abbiamo ricevuto mascherine ed igienizzanti. Tra le altre cose sono stati ordinati i banchi con le rotelle, ma non sono ancora arrivati quindi per il momento faremo con quelli tradizionali. Sicuramente abbiamo bisogno di organico per le emergenze, si tratta di diversi docenti il cui numero è stato segnalato al provveditorato. E, in ultimo - prosegue Ilaria Zolesi - al momento nell'istituto ci sono tre cantieri aperti: quello per la realizzazione dell'ascensore e quelli per l'ampliamento di circa sei aule. Forse dovremo partire in queste condizioni, ma le attività scolastiche verranno garantite». Tutto filerà liscio, assicura la preside, se gli iscritti si atterranno alle regole, non solo quando sono all’interno dell’istituto, ma anche fuori: «Certo speriamo soprattutto che non si verifichino dei focolai. A scuola possiamo monitorare i ragazzi, a casa no. Speriamo che siano disciplinati - auspica la docente - ma conoscendoli so che rispetteranno le regole».

Per quanto riguarda l'uso della mascherina, come definito nel piano nazionale scuola, verrà reso obbligatorio solo al momento degli spostamenti all'interno dell'istituto. Una volta seduti tra i banchi, gli alunni potranno abbassare il dispositivo e seguire la lezione senza applicare ulteriori misure: «In questo mese - fa il punto la dirigente- abbiamo aggiornato il documento per la valutazione dei rischi, quello relativo al regolamento d'istituto, abbiamo chiesto ai genitori di sottoscrivere il patto di corresponsabilità e il piano della didattica digitale integrata. I ragazzi entreranno a scuola dalle otto meno dieci minuti alle otto e dieci minuti. Ce l'abbiamo messa tutta. Ora spetta a loro». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web