Il presidio
«L’ingresso del monoblocco è in condizioni indecenti»
carrara
Dai tempi incerti sulla risonanza magnetica (con i lavori stoppati) al neo-progetto per il Monoblocco, "tagliato" dai piani 6-7, ma con i due edifici a supporto; nel mezzo la medicina nucleare verso Massa e le due segreterie accorpate a Carrara: in consiglio comunale la sanità apuana finisce nuovamente nel mirino del Comitato primo soccorso urgenza Carrara che si rivolge direttamente al primo cittadino. «L'ingresso del Monoblocco è indecente, la risonanza magnetica è bloccata, la radiologia al piano R è inattiva: da luglio a settembre tutto fermo, per fare una rx al Monoblocco, richiesta una quindicina di giorni fa, la prima data utile è il 23 settembre. Conseguentemente a questo, visto che hanno di fatto reso non operativa la Radiologia, ecco la fusione delle due segreterie Endocrinologia e Radiologia. Lo ha deciso senza tanti complimenti una dirigente amministrativa da Livorno che vede poche attività su Radiologa e dunque accorpa le segreterie per Carrara e provincia», fanno notare dal comitato e aggiungono: «Questo mostro di Asl creato dalla riforma del presidente Enrico Rossi ha le teste che decidono lontano da Carrara e dalla nostra provincia. Chiediamo che ci siano verifiche e soprattutto prese di posizione decise e autorevoli, mai dando per scontato quello che viene promesso, smentito dai fatti storici oltre che da tutte queste miserabili operazioni di taglio che quotidianamente stiamo subendo. Per questo al sindaco chiediamo di interfacciarsi con il Consiglio Comunale e con la città più volte lasciata da parte da dinamiche oscure. Se l’Ospedale, il centro di degenza, è a Massa, a Carrara devono venire tutti i servizi ambulatoriali. La lista dei servizi è ben nota. La democratica Carrara non è disposta ad accettare più metodi autoritari, falsità e il tradizionale gioco delle tre carte. Vedremo con la nuova amministrazione regionale la situazione nel dettaglio, precisa, chiara, inconfutabile, lontano dai bagliori della campagna elettorale che si attacca a tutto, soprattutto alle aspettative di migliorare una sanità malata. Il nostro Comitato sta organizzando per la prossima settimana incontri/dibattiti sulla sanità tra gli aspiranti al governo della Regione Toscana, per capire che cosa abbiano intenzione di fare nel concreto», chiosano. —
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