Il presidio
Sordi sul ponte crollato: «Lavori in ritardo e carenza di sicurezza»
AULLA
«Non sono per nulla causati da una semplice scritta di contestazione, i ritardi, ma esclusivamente al fatto che il mancato rispetto della normativa e in particolare la pesante dichiarazione che non sussistono i requisiti di sicurezza, ha indotto i vari don Abbondio a non assumersi le connesse responsabilità e a demandare il tutto a Roma nella speranza che lì tolgano le castagne dal fuoco. Non esiste più la tanto sbandierata urgenza?» Paolo Sordi, ex capogruppo della maggioranza del comune di Aulla e ora del direttivo provinciale di Sinistra italiana interviene così sui ritardi nel cantiere per ricostruire il ponte di Albiano Magra. «È ormai noto –aggiunge – l'andazzo di violare le norme urbanisticheDa quando in qua si tenta di installare il cantiere in assenza dell'approvazione del progetto?»
Sulla questione interviene anche il candidato di Toscana a Sinistra alle Regionali, Tommaso Fattori: «Per la ricostruzione del ponte di Albiano si sono già persi cinque mesi di tempo . Se il presidente della RegioneEnrico Rossi, in veste di commissario straordinario, avesse accolto la nostra proposta di ricostruire il ponte definitivo con Finmeccanica, oggi i lavori sarebbero già finiti». —
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