La palazzina in via delle Mura Nord sarà demolita
massa
A distanza di tre mesi dal cedimento della strada, in via delle Mura Nord sembra tutto fermo. Piazza Santa Settimina da quel 27 maggio in cui è scattato l'allarme "crollo" è ancora circondata da una serie di transenne, con le putrelle innalzate e l'edificio in condizioni visibilmente precarie. Sembra fermo. Perché in realtà quella struttura piena di crepe nonostante le apparenze continua a muoversi.
Dopo tre mesi di verifiche e di sopralluoghi, i tecnici del Comune di Massa hanno appurato che l'unica soluzione per garantire la pubblica incolumità è che la struttura venga demolita. Una demolizione delicata che è ancora in fase di studio e che non risulterà semplice, dato che accanto ai civici 8 e 9, quelli interessati dalle grandi crepe, ci sono altre abitazioni. Un lavoro dai tempi incerti e quest'incertezza preoccupa i proprietari dei civici 8 e 9: una coppia di anziani coniugi costretti a lasciare la casa in cui abitavano da oltre cinquant’anni; un giovane che aveva scelto quel condominio come casa della propria vita e che si trova ora con un mutuo da pagare ma senza quella casa; le proprietarie di una antica forneria che erano prossime alla vendita e gli eredi di un altro appartamento. Storie che si incrociano in quell'angolo di Massa e che oggi unite dalla sventura chiedono risposte e "certezze per il futuro" all'amministrazione.
«Condividiamo con il Comune le preoccupazioni per il crollo della struttura – spiega Stefano Sanna, l'uomo che ha dato l'allarme il 27 maggio, a nome di tutti i condomini evacuati - e infatti ci siamo già resi disponibili ad autorizzare l’ente a che si proceda prima possibile alla demolizione, tuttavia vi è il serio timore che una volta demolito il condominio e tolto lo scempio che abbiamo subito, il Comune non dia le risposte sperate in tempi accettabili». Proprio ieri i proprietari degli immobili e l'amministrazione comunale hanno definito una bozza dell'accordo per la demolizione della struttura. Sulla natura del cedimento, l'assessore ai lavori pubblici Marco Guidi, spiega: «Si può dire che è dovuto a delle concause che rendono non facile individuare le eventuali responsabilità». La demolizione, secondo l'assessore, non dovrebbe richiedere tempi eccessivamente lunghi: «L'obiettivo è realizzarla entro il 30 settembre. La nostra prima preoccupazione è stata quella della messa in sicurezza della struttura, quello che sta subendo è evidente ormai che si tratti di un processo irreversibile. Stiamo sottoscrivendo un accordo vero e proprio rispetto alla demolizione, totale o parziale. Questo per garantire la pubblica incolumità». Dopo la demolizione si dovrà attendere ancora un po' di tempo prima di poter tornare a transitare in via delle Mura Nord. «Non interverremo subito sulla strada perché rischieremmo di alterare lo stato dei luoghi. Ai proprietari posso dire con la massima trasparenza che in questi mesi abbiamo fatto un grande lavoro e che una volta definite le cause del cedimento verrà determinato l'indennizzo da restituire. E aggiungo che sono state stanziate le risorse per il rifacimento della strada». —
camilla palagi
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