Dopo sei mesi, giovedì riapre il cinema Splendor
Domani sarà diffusa la programmazione. Tornano al lavoro i dieci dipendenti che da marzo sono in cassa integrazione
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L’attesa è finita, dopo sei lunghissimi mesi. Da giovedì 3 settembre riapre le sue porte agli spettatori il multisala Splendor di via Dorsale.
Lo fa sapere il proprietario del cinema cittadino, Vasco Scarpellini, «lunedì (domani, ndr) renderemo nota la programmazione per la prima settimana», dice l’imprenditore pisano.
Tornano dunque a lavoro i dieci dipendenti della struttura, che per tutto il periodo di chiusura imposto dall’emergenza coronavirus e per i mesi successivi sono stati in regime di cassa integrazione.
I cinema erano stati chiusi con Decreto del presidente del Consiglio il 9 marzo scorso, una misura rimasta in vigore fino a domenica 14 giugno. Scarpellini poteva tirafre su i bandoni il giorno successivo, però ha deciso di rimandare la riapertura di tre mesi. «Dovremo fare un percorso anche con le istituzioni locali per capire quali sono precisamente le regole e i protocolli di sicurezza da applicare, cosa comporta tutto questo per noi e di cosa c’è bisogno per ripartire, e certo non è questa la stagione giusta per andare al cinema», aveva detto Scarpellini a Il Tirreno a inizio giugno, di fatto lasciando la città per una stagione intera senza un maxischermo sul quale vedere un film seduti comodi nelle poltroncine.
Adesso che l’autunno si avvicina e il peggio sembra passato (anche se non sembra, visto l’aumento del numero di casi positivi da Covid-19 registrato negli ultimi giorni), si riaccendono le luci allo Splendor e nelle sue sette sale di proiezione. Per accedere al multisala, vanno comunque rispettati i protocolli sanitari in vigore: mascherina indosso, distanziamento sociale, igienizzazione delle mani con i gel presenti all’interno della struttura.
Viene poi consigliata la prenotazione dei posti a sedere attraverso il sito internet dell’attrazione (www.multisalasplendor.it, c’è la sezione apposita). Non tutte le poltroncine saranno disponibili e prenotabili, proprio per mantenere il distanziamento di almeno un metro tra le persone (fanno eccezione i congiunti) e dunque la capienza delle sale subirà una riduzione, nell’ordine più o meno di 1/3.
Insomma, anche la routine di un cinema cambia per tutelare dipendenti e spettatori, rispettando le regole per prevenire il contagio. Ma da metà della prossima settimana, dopo sei mesi di buio, in sala le luci si riaccendono, un ritorno alla normalità. —
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