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le ricerche 

Quegli avvistamenti senza nessun riscontro reale

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Due volte su due. “Avvistato”: la prima ad Aulla, il giorno successivo la sparizione. La seconda a Montignoso, un paio di giorni dopo. Avvistamenti impossibili, probabilmente frutto di fraintendimenti o somiglianze senza nessuna attestazione. Perché purtroppo Chioni è sempre rimasto nel bosco dove si era inoltrato a caccia di funghi insieme all’amico Bruno Fruzzetti, anche lui di Montignoso. Per provare a ritrovarlo si erano battute in lungo e in largo tutte le zone limitrofe, utilizzando anche i cani e i droni dall’alto. Chioni però sembrava sparito. Fino a ieri pomeriggio, quando i passi di un altro fungaiolo si sono incrociati con gli ultimi metri di Chioni. Sarà l’autopsia a fugare ogni dubbio sulle cause della morte, anche se pare più che probabile che sia stato un malore.

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