«Finirò il mio mandato E non mi vergogno di aderire a Italia Viva»
pontremoli
Dopo Open Pontremoli per l’opposizione e Forza Italia per la maggioranza, tocca adesso a Clara Cavellini intervenire sulla vicenda che la riguarda, ovvero il suo recente passaggio a Italia Viva per candidarsi con il centrosinistra alle elezioni regionali, con conseguenti dimissioni dalla carica di assessore a Pontremoli.
«Nessuno, all’interno dell’amministrazione, ha chiesto le mie dimissioni - chiarisce Cavellini - e colgo l’occasione per ringraziare il sindaco per averlo fatto presente. Sarà mio compito portare a termine il mandato di consigliere, proteso come sempre al servizio dei cittadini». «Non ho nulla di cui vergognarmi per la mia scelta, come invece sostiene con arroganza e supponenza il gruppo Open Pontremoli, e soprattutto nessuna intenzione di rivedere le mie posizioni critiche sulla politica sanitaria in merito alla riforma voluta da Enrico Rossi. Riforma che ha portato all’accorpamento delle dodici Asl Toscane in tre aree vaste allontanando sempre di più il governo dal territorio. Una riorganizzazione che ha comportato l'accentramento della maggior parte delle risorse sugli ospedali universitari e che ha creato un sistema burocratico di "scatole cinesi", complesso e costoso, in cui non c'è più chiarezza di chi sia la responsabile e i tempi decisionali diventano biblici». «Per fare un esempio - aggiunge - attendiamo da anni l’ampliamento della stanza dei donatori di sangue al Centro trasfusionale dell’ospedale di Pontremoli». Sottolinea ancora: «Il mio impegno sulle problematiche sanitarie sarà quindi volto a sostenere la necessità di modificare l'essenza della riforma targata Rossi per ridare centralità ai territori marginali, concetto questo sostenuto anche da Eugenio Giani a seguito di quanto accaduto durante l'emergenza Covid».
Chiude Cavellini, rivolgendosi a Open Pontremoli: «Non accetto di essere etichettata come una candidatura nata soltanto per andare contro la vostra rappresentanza, oltretutto avete scritto che siete per “un centro-sinistra inclusivo, aperto a raccogliere le diverse esperienze". Rassicuro sul fatto che Pontremoli e il territorio non stanno a cuore solo a voi ma anche a me, e lo sta a dimostrare il mio operato di amministratore in questi anni, al di là di quello che ne potete pensare». —
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