Il Tirreno

il premio capagna al presidente Gianni Lorenzetti 

Premio Turista d’oro a 5 sorelle di Piacenza: «Che emozione»

Daniela Marzano

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Massa

Doppia festa di premiazione giovedì sera a Villa Cuturi di Marina di Massa: la sesta edizione del “Turista d’oro”, riconoscimento nato nel 2013 per testimoniare l’affetto della città di Massa ai turisti che frequentano la nostra zona da più di 40/50 anni e il premio “Capagna” che la Compagnia Rusco e Foghie assegna dal 1992 alle eccellenze del territorio. Si è trattato in realtà anche di un omaggio a tutte le Pro Loco della provincia di Massa-Carrara per il grande servizio che hanno prestato nella valorizzazione dei territori di appartenenza. Assieme all’organizzatrice della manifestazione, la presidente della Pro Loco di Marina di Massa Barbara Lippi, erano presenti i presidenti della Pro Loco di Podenzana Oreste Galli e di Fivizzano Giovanni Poleschi (chiamati in causa perché nel corso dell’evento sono stati conferiti due riconoscimenti alla memoria di Nicola Lo Gatto e Paolo Grassi, due figure che hanno giocato un ruolo fondamentale nella promozione dei rispettivi territori), il presidente regionale della Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) Mauro Giannarelli, il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti (al quale è stato assegnato quest’anno il premio “Capagna”), il Sindaco di Massa Francesco Persiani, il delegato della costa Marco Amorese, il Consigliere Regionale Giacomo Bugliani, Mauro Balloni presidente della sezione Veterani dello Sport di Massa e Luciani Angella, presidente dell’Associazione non residenti Massa. Dopo i ringraziamenti del Sindaco ai più longevi turisti massesi e alla loro importanza come feedback all’amministrazione e quindi come aiuto a migliorarsi, sono arrivate le premiazioni alle cinque sorelle Stradiotti - Franca, Piera, Maria Rosaria, Grazia ed Edwige - una generazione di signore piacentine (dalla classe ’38 alla classe ’44): «Siamo troppo emozionate – racconta Piera – perché la nostra vita è sempre stata legata a questi territori. E’ qui che mia madre ha conosciuto mio padre,Maria Rosaria è nata qui, e le generazioni successive hanno proseguito la tradizione per più di 80 anni. Ormai si contano 20 pronipoti a partire da Francesco, 23 anni a Maria Chiara di 9 mesi. L’ho vista cambiare molto Marina di Massa, era tutta macchia mediterranea, c’erano le pinete e non c’erano gli scogli”. Gli altri turisti premiati sono stati: Margherita Vallania, Mirella Leonardi, Almi Paolo, Elvira Antonelli Speri, Ennio Ansaloni, Sergio Sbuelz, Giuliana Tenerani e Luciano Angella. Il momento più emozionante si è vissuto quando è stata consegnata la targa di commemorazione alla famiglia di Paolo Grassi (la moglie Silvia e i figli Christian e Elena), introdotta da un commento di Gianni Lorenzetti: “Un uomo che ha speso la vita credendo nel territorio e nella sua valorizzazione, un grande amico e grande uomo pur nella sua umiltà, al quale non ho potuto dare l’ultimo saluto per colpa del lockdown e al quale non ho ancora avuto il coraggio di portargli un fiore”, un discorso poi interrotto per la troppa commozione. “Un politico vero” ha aggiunto la moglie; e “di una generosità tale al punto di aiutare di tasca propria il cittadino bisognoso”, ha ricordato il rappresentante della Pro Loco.

La Capagna, è diventata simbolo della “Compagnia del Rusco e Foghie” nata nel 1979 grazie a Sergio Lapi (Poppi). La lettura di una poesia dialettale massese sull’amore ha coronato la premiazione.

Daniela Marzano

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