Scuole, per riaprire in sicurezza sono in arrivo 310mila euro
Il Comune è stato ammesso al finanziamento sugli edifici scolastici del Miur Ora è una corsa contro il tempo: i lavori si svolgeranno con gli alunni in classe
massa
Il Comune di Massa si prepara ad iniziare l'anno scolastico post pandemia in completa sicurezza, investendo 310mila euro negli edifici scolastici, affinché possano diventare a prova di Covid-19. In realtà i soldi arrivano dal Miur che, per adeguare gli edifici, gli spazi e le aule alle misure di contenimento del rischio, ha previsto lo stanziamento di risorse specifiche per la scuola, prese dal Fondo europeo di sviluppo regionale.
I soldi potevano essere utilizzati da tutti gli enti locali proprietari di edifici “adibiti a sede di istituzione scolastica statale”; il Comune di Massa ha partecipato e risulta oggi nell’elenco degli enti ammessi a finanziamento, come detto, per un importo pari a 310mila euro.
Adesso sarà una corsa contro il tempo: il Comune di Massa ha già nominato il responsabile unico del procedimento (l’architetto Nicola Bellucci) e un pool di tecnici si è occupato del progetto di fattibilità. Adesso dovranno essere appaltati i lavori. Tutti gli interventi, chiede il Miur, dovranno mirare ad un “adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria”. In particolare, si legge nella delibera di giunta pubblicata ieri, l'obiettivo principale rimane “il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici” . Nel Comune di Massa è stato scelto di predisporre due lotti funzionali d’intervento.
Il primo riguarderà le scuole primarie di via Fiume, Bondano, Villette, Marina e Casone; le scuole dell'infanzia di Casone, Puliche, Villette, Camponelli, Carducci-Poggioletto; infanzia/ primaria La Salle D. Alighieri; infanzia/primaria De Amicis-Turano, Fucini-Stazione; infanzia/primaria S.D'Acquisto-Cervara e le scuole medie P.Ferrari, Malaspina, Staffetti. I lavori comprenderanno interventi di modifica e ripristino chiusure infissi esterni (porte e finestre), adeguamento funzionale dei servizi igienici, manutenzione copertura impermeabilizzazione di canale e gronde; ripristino igienico funzionale delle aule (risanamento pareti e soffitti deteriorati da infiltrazioni d’acqua piovana) e la realizzazione di percorsi nelle aree esterne, per consentire la differenziazione degli accessi ed il distanziamento interpersonale. Il secondo lotto riguarderà la media di Romagnano (adeguamento dell'entrata secondaria); media Don Milani (rifacimento di pavimentazione e struttura dell’uscita di sicurezza posta sul retro del fabbricato e sostituzione degli infissi di alcune aule); primaria di Castagnetola ( impermeabilizzazione pensilina d’ingresso e sistemazione pluviali); media Bertagnini (adeguamento aule al secondo piano e ripristino degli intonaci deteriorati).
Se, come previsto, le scuole riapriranno a settembre, i lavori dovranno svolgersi contemporaneamente alle attività scolastiche, e per questo il Comune di Massa ha previsto la stesura di un piano che valuti alcuni aspetti operativi legati alla realizzazione delle opere. Nel programmare i lavori, si legge nella delibera di giunta, “dovranno quindi essere concordati con l’amministrazione comunale e la dirigenza scolastica le varie fasi di lavorazione e la loro tempistica, in modo da garantire sempre e comunque condizioni di massima sicurezza e nel contempo limitare al minimo gli eventuali disagi”. Sul sito del Comune è possibile visionare le schede tecniche degli interventi, con gli importi divisi sia per lotti che per tipologia di lavori da effettuare. —
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