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Scuole, per riaprire in sicurezza sono in arrivo 310mila euro

Manuela D’Angelo
Scuole, per riaprire in sicurezza sono in arrivo 310mila euro

Il Comune è stato ammesso al finanziamento sugli edifici scolastici del Miur Ora è una corsa contro il tempo: i lavori si svolgeranno con gli alunni in classe

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Il Comune di Massa si prepara ad iniziare l'anno scolastico post pandemia in completa sicurezza, investendo 310mila euro negli edifici scolastici, affinché possano diventare a prova di Covid-19. In realtà i soldi arrivano dal Miur che, per adeguare gli edifici, gli spazi e le aule alle misure di contenimento del rischio, ha previsto lo stanziamento di risorse specifiche per la scuola, prese dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

I soldi potevano essere utilizzati da tutti gli enti locali proprietari di edifici “adibiti a sede di istituzione scolastica statale”; il Comune di Massa ha partecipato e risulta oggi nell’elenco degli enti ammessi a finanziamento, come detto, per un importo pari a 310mila euro.

Adesso sarà una corsa contro il tempo: il Comune di Massa ha già nominato il responsabile unico del procedimento (l’architetto Nicola Bellucci) e un pool di tecnici si è occupato del progetto di fattibilità. Adesso dovranno essere appaltati i lavori. Tutti gli interventi, chiede il Miur, dovranno mirare ad un “adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria”. In particolare, si legge nella delibera di giunta pubblicata ieri, l'obiettivo principale rimane “il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici” . Nel Comune di Massa è stato scelto di predisporre due lotti funzionali d’intervento.

Il primo riguarderà le scuole primarie di via Fiume, Bondano, Villette, Marina e Casone; le scuole dell'infanzia di Casone, Puliche, Villette, Camponelli, Carducci-Poggioletto; infanzia/ primaria La Salle D. Alighieri; infanzia/primaria De Amicis-Turano, Fucini-Stazione; infanzia/primaria S.D'Acquisto-Cervara e le scuole medie P.Ferrari, Malaspina, Staffetti. I lavori comprenderanno interventi di modifica e ripristino chiusure infissi esterni (porte e finestre), adeguamento funzionale dei servizi igienici, manutenzione copertura impermeabilizzazione di canale e gronde; ripristino igienico funzionale delle aule (risanamento pareti e soffitti deteriorati da infiltrazioni d’acqua piovana) e la realizzazione di percorsi nelle aree esterne, per consentire la differenziazione degli accessi ed il distanziamento interpersonale. Il secondo lotto riguarderà la media di Romagnano (adeguamento dell'entrata secondaria); media Don Milani (rifacimento di pavimentazione e struttura dell’uscita di sicurezza posta sul retro del fabbricato e sostituzione degli infissi di alcune aule); primaria di Castagnetola ( impermeabilizzazione pensilina d’ingresso e sistemazione pluviali); media Bertagnini (adeguamento aule al secondo piano e ripristino degli intonaci deteriorati).

Se, come previsto, le scuole riapriranno a settembre, i lavori dovranno svolgersi contemporaneamente alle attività scolastiche, e per questo il Comune di Massa ha previsto la stesura di un piano che valuti alcuni aspetti operativi legati alla realizzazione delle opere. Nel programmare i lavori, si legge nella delibera di giunta, “dovranno quindi essere concordati con l’amministrazione comunale e la dirigenza scolastica le varie fasi di lavorazione e la loro tempistica, in modo da garantire sempre e comunque condizioni di massima sicurezza e nel contempo limitare al minimo gli eventuali disagi”. Sul sito del Comune è possibile visionare le schede tecniche degli interventi, con gli importi divisi sia per lotti che per tipologia di lavori da effettuare. —

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