Il Tirreno

dopo lo scempio dello scorso weekend 

Volontari hanno iniziato a ripulire Campocecina

Volontari hanno iniziato a ripulire Campocecina

Il ringraziamento dei titolari del Rifugio Carrara ma anche una proposta al Comune: «Installiamo un cartello promozionale e delle telecamere»

2 MINUTI DI LETTURA





Carrara

Non ci sono solo giovani (e meno giovani) che lasciano la sporcizia in un paradiso ambientale come Campocecina. C’è anche chi si prende la briga di andare a ripulire la discarica lasciata da chi è andato a Campocecina tra sabato e domenica scorsi. Come scrivono i titoilari del Rifugio Carrara, «Dopo gli eventi di Ferragosto... Che dire, grazie ragazzi per l'impegno e per l'esempio».

«Sperando che non si ripeta più una cosa del genere in questo Paradiso che abbiamo a due passi da casa». L’appello del Rifugio: «Sviluppiamo in noi il senso di appartenenza, non solo per le nostre montagne, ma anche per la nostra Città, le nostre bellezze, le nostre attrazioni turististiche! Non deturpiamo, ma promuoviamo...; non sporchiamo, ma rispettiamo; non diamo giudizi, ma mettiamoci in gioco così da essere utili».

E ancora: «Un po' di impegno da parte di tutti e Carrara può davvero essere diversa, dai monti al mare. Lanciamo anche una piccola proposta a Palazzo Civico di Piazza ll Giugno: Perché non mettere un cartello una volta passato il Soccorso Cave con scritto "Campocecina - Punto Panoramico e Naturalistico" con scritta bianca e sfondo marrone per rimarcare l'interesse del luogo? L'arrivo all'Ucceliera è sempre stato anonimo purtroppo... E magari accompagnare tale cartello di Località con un pannello informativo al punto panoramico con la descrizione di quello che si vede? Ovviamente con installazione di videosorveglianza pubblica per la tutela del tutto».

La pulizia sarà completata nella giornata di oggi anche da Gabriele Martinucci e altri volontari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino