Il Tirreno

«Mensa, da settembre spero di rifare servizio al tavolo»

F.V.
«Mensa, da settembre spero di rifare servizio al tavolo»

Don cesare benedetti: prosegue la consegna di circa 40 pasti al giorno 

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Marina di Carrara

La mensa Caritas di via Bassagrande a Marina di Carrara durante i durissimi e lunghissimi mesi di chiusura completa con il lockdown, non ha mai smesso di funzionare: «Ringrazio prima di tutto la Protezione Civile con i suoi volontari» commenta a questo proprosito Don Cesare Benedetti, presidente della Caritas di via Bassagrande, che ha sfamato e sfama tutt'ora con pasti cucinati dai volontari della Caritas una quarantina di persone, consegnando loro cibi confezionati in ceste dove comunque, assicura, non mancava nulla: hamburger, verdura, sformati, frutta e comunque pietanze da poter mettere in mezzo a un panino per poter consumare agevolmente senza bisogno necessariamente di sedersi a un tavolo.

«Niente servizio al tavolo per ora-ci dice Don Cesare-ancora consegna dei pasti da consumare e preparati nelle cucine della mensa ma a settembre stiamo valutando, mettendo dei divisori di plexiglass ai tavoli, di tornare all’ospitalità tradizionale: comunque in un quarto d’ora il pasto viene consumato e i fruitori si scaglionerebbero nel tempo».

Del resto, al centro della Caritas per fortuna e purtroppo la merce, da un po’ di tempo a questa parte, non manca: «C’è abbondanza di verdure e di cibo che arriva dai supermercati, perché quello che non vendono, lo mandano a noi: abbiamo le celle frigo piene» fa notare il sacerdote che per l'inverno scorso aveva anche attrezzato il salone del presbiterio accanto alla Chiesa Santissima Annunziata per accogliere i senzatetto: «Poi per fortuna le temperature non sono scese sotto lo zero» ha chiosato.

Come diciamo anche sopra, in merito alla struttura per senzatetto al centro della polemica tra Lega e amministrazione, preferisce non intervenire. F.V.

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