Cartacce e rifiuti abbandonati Sos degrado a Campocecina
carrara
Un sacco pieno di cartacce raccolte dopo il week-end ai prati di Campocecina. La foto che arriva dal “Rifugio Carrara” del Cai di Campocecina è chiarissima: uno scatto, attraverso i canali social, per sensibilizzare i visitatori della montagna. Sono infatti molti, specialmente in questo periodo, anche in arrivo da fuori provincia, quelli che scelgono una bella camminata in montagna, al fresco delle Alpi Apuane. L'aria buona, i sentieri e le escursioni, il verde, la vista mozzafiato a 1300 metri sul livello del mare. E allora dopo l'ultimo week-end, visto il lascito ritrovato alla località prati di Campocecina, ecco il messaggio lanciato direttamente dal “Rifugio Carrara” per tutelare l'ambiente: «Scusate questa brutta foto – scrivono, allegandola, dal rifugio Cai –, ma è quello che abbiamo raccolto ai prati. Vorremmo sensibilizzare gli escursionisti a riportare a casa anche i fazzoletti di carta che ci mettono più di tre mesi a biodegradarsi. In questa pagina sappiamo che siete tutti attenti a rispettare la natura, e sapete quanto è bello camminare su sentieri puliti. Ci vuole poco se ognuno riporta a casa ciò che usa», fanno notare dalla struttura aperta dalla fine di maggio, dopo il periodo di lockdown. Poi, ricordiamo appunto, la riapertura ad accogliere turisti da fuori e apuani, pronti a incamminarsi tra i sentieri più noti e verso le classiche mete: il monte Sagro, il Borla e, appunto, i prati di Campocecina per citarne alcuni; chi preferisce la montagna al mare e chi abbina le due peculiarità del territorio, con il picco ovviamente nelle giornate festive, come ci avevano spiegato durante le prime settimane di apertura proprio da Campocecina. —
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