Il Tirreno

i problemi della viabilità 

Toscana e Liguria «I cittadini uniti, non le istituzioni»

Gianluca Uberti
Toscana e Liguria «I cittadini uniti, non le istituzioni»

A Fornola presidio del comitato della Ripa e di SalvAlbiano Il Pd di Aulla attacca Toti: «Lui immobile, non certo noi»

3 MINUTI DI LETTURA





albiano magra

Erano circa una sessantina venerdì pomeriggio, nel piazzale della motorizzazione a Fornola di Vezzano Ligure, per protestare contro la condizione della viabilità nell'area al confine tra Toscana e Liguria, tra i comuni di Aulla, Santo Stefano Magra, Bolano e Vezzano Ligure. Ad organizzare il presidio è stato il comitato della Ripa, la strada provinciale spezzina che collega Bottagna e Fornola nel Comune di Vezzano, da anni interessata da lavori lunghi e complessi sul versante in frana. Strada che viene regolarmente chiusa in occasione di allerte meteo di particolare intensità, l’ultima delle quali si è verificata alcune nottate fa.

Il problema è che con le ripetute chiusure, complice l’assenza da più di 4 mesi del ponte che collegava Albiano Magra con la località Bettola di Caprigliola, collassato nel fiume Magra lo scorso mercoledì 8 aprile, il caos sulle strade è garantito in questo lembo di terra al confine fra Toscana e Liguria. In prima linea venerdì pomeriggio c’era anche il comitato SalvAlbiano, capace di raccogliere ben 3mila firme per dire sì e accelerare l'iter di realizzazione delle due rampe autostradali (con rotatoria e casello) per collegare Albiano, rimasta tagliata fuori da un rapido collegamento con Aulla, con l'autostrada A/15. A rappresentare il comitato SalvAlbiano c’era Pierangelo Peroni, secondo il quale quello di venerdì è stato un presidio «positivo, perché abbiamo messo insieme le forze della Liguria con quelle della Toscana, intese come cittadini che si vogliono battere per un obiettivo comune. Il problema è che non c’è collaborazione fra i vertici istituzionali delle due Regioni. Ora speriamo nella Conferenza dei servizi decisoria di martedì 11 agosto, che dovrà dare il via libera alle rampe autostradali sulla A15, e che il giorno successivo partano subito i cantieri perché, come albianesi, siamo esasperati. E anche il comportamento della ministra De Micheli non ci ha aiutati». Da sottolineare che al presidio sulla Ripa erano presenti anche il presidente della Provincia della Spezia, Pierluigi Peracchini, e il vice sindaco di Aulla, Roberto Cipriani.

Infine, sono da registrare anche gli strali della segreteria del Partito democratico di Aulla, composta da Giovanni Schianchi, Giada Moretti e Tomas Furia, contro il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, definito politicamente «sciacallo» dagli esponenti dem: «Il governo di centrodesta capitanato da Toti accusa la Regione Toscana di immobilismo in seguito alla caduta del ponte di Albiano. Ma davvero? Sono passati 4 mesi, certo, ed è stata una lotta contro la burocrazia, ma è fissata per il giorno 11 agosto una Conferenza dei servizi decisoria per la realizzazione delle rampe sull’A15 e ci sono 4 progetti per la realizzazione del ponte definitivo, sono stati stanziati 150mila euro a sostegno delle attività di Albiano Magra, quindi di immobile non c’è proprio nulla. Anzi, dov’era Toti, la sua giunta e le amministrazioni di centrodestra che oggi scrivono e scalpitano, in questi anni, quando Albiano era intasata da code chilometriche causate dalla chiusura della Ripa, ci chiediamo cosa hanno fatto in cinque anni di governo? I caselli sulla A/12? La bretella di collegamento Bolano-Santo Stefano? Sistemazione della Ripa? Beh niente di tutto questo», accusa il Pd di Aulla nella sua nota. —

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino