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La Regione salverà Carrarafiere Rossi: «Pronte ingenti somme»

Camilla Palagi
La Regione salverà Carrarafiere Rossi: «Pronte ingenti somme»

Soddisfazione di tutte le parti all’incontro per decidere il futuro della società L’idea è quella di un piano di rilancio gestito da un soggetto fuori provincia 

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Buone nuove per il futuro di Imm Carrara Fiere. Venerdì a palazzo Ducale, sede della Provincia, si è svolto l'incontro richiesto dalla delegazione dei lavoratori del comparto fieristico per avere risposte sul futuro della società e a parteciparvi oltre alle istituzioni c'erano i sindacati. Il vertice ha raccolto la soddisfazione di tutti i soggetti che erano presenti e in particolare ad essere accolta favorevolmente è la notizia fornita dal presidente uscente della Regione Toscana, Enrico Rossi in merito alla disponibilità della Regione a stanziare delle “ingenti somme di denaro” per risanare il bilancio di Imm.

Somme che verranno ufficializzate in data 20 agosto in occasione della prossime riunione di giunta a Firenze. Scartata l'ipotesi di un commissariamento, considerato che il modello della società per azioni non prevede questa possibilità, dall'incontro emerge la decisione di nominare un amministratore unico che pianifichi il rilancio della società una volta risanato il suo bilancio. Si tratta di una proposta giunta dal Comune di Carrara e accolta dalla Regione Toscana, in qualità di soci di maggioranza del gruppo.

«Con questa decisione – commenta il consigliere regionale, Giacomo Bugliani, presente all'incontro – la Regione riconosce che i complessi fieristici abbiano un senso. La nomina di un amministratore unico permetterà alla società di uscire da una situazione di emergenza e una volta ottenuto il rifinanziamento dell'ente si potrà procedere alla stesura di un piano di rilancio. Certo ci sarà da fare una stretta. E la stretta potrà attuarla solo un soggetto terzo». Un soggetto autonomo, esterno al tessuto provinciale, che «dovrà avere qualifiche nel settore, tiene a precisare il vicesindaco di Carrara, Matteo Martinelli. «Ho apprezzato l'annuncio di Rossi - continua Martinelli - ora mi auguro che il finanziamento annunciato arrivi davvero ad Imm e per gli importi necessari a dare un respiro di lungo periodo alla società – e aggiunge - La Regione dovrà però aiutarci a gestire la questione dei lavoratori. Il Comune non può essere lasciato solo»..

Sulla questione delle nomine, forse, potrebbe verificarsi qualche discussione tra le parti. Ma per quella c'è ancora tempo. Al momento istituzioni, sindacati e lavoratori non possono fare altro che tirare un sospiro di sollievo per la decisione della Regione di tenere in vita la società. Soddisfazione da parte del consigliere Giacomo Bugliani e dal presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti: «Penso che l'incontro sia andato molto bene - commenta Bugliani - perché ha dato sia risposte alla collettività, sia risposte individuali di cui i lavoratori dipendenti di Imm avevano bisogno. Abbiamo chiarito che il complesso fieristico ha una sua funzione nel territorio e si è data una prospettiva di preservazione dei posti di lavoro».

Moderatamente soddisfatto, il segretario provinciale della Cgil di, Paolo Gozzani: « Siamo entrati nell'incontro che la situazione era veramente allarmante con un buco che ci dicono essere dagli 800 mila euro a 1 milione. La Regione ha espresso una volontà politica che dovrà trovare una forma nella parte tecnica. Noi vigileremo e faremo molta attenzione perché vogliamo livelli occupazionali e il rilancio di un complesso che fa da volano della promozione e dello sviluppo del marmo».

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