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Il Comune rimuove le fontanelle a scomparsa In 10 anni mai in funzione
AULLA
Finalmente sono partiti i lavori di rimozione delle fontane sul selciato nel centro storico di Aulla. A oltre 10 anni dalla loro installazione queste fontane a scomparsa, non hanno quasi mai funzionato ed erano ben presto diventate un fattore di ulteriore degrado, essendosi spaccate in diversi punti.
La loro chiusura, infatti, è sempre stata vista con favore dagli eroici commercianti rimasti nel centro storico i quali avevano menzionato la loro sistemazione in una serie di richieste avanzate all’amministrazione comunale nello scorso autunno. Ora il Comune viene loro incontro con la partenza dei lavori di rimozione e, dalla propria pagina Facebook, definisce quello effettuato “un altro passo verso la riqualificazione a favore del commercio di questa parte di città”.
Ma quali erano le altre richieste dei commercianti del centro storico, i quali cercano eroicamente di resistere al boom del commercio online, al fiorire di grandi centri commerciali nelle vicinanze e a scelte discutibili come il trasferimento della stazione ferroviaria lontano dal centro cittadino? Eccole: apertura al traffico; portare due uffici comunali nei fondi sfitti; portare e organizzare il mercato settimanale; nuovi parcheggi nella zona di via Tambura (quest'ultima richiesta è diventata realtà poco prima dello scorso Natale); sistemazione dell’impianto elettrico. Per fare comprendere quanto fossero poco amate le fontane che stanno per essere chiuse, è sufficiente ricordare che, nel marzo 2014, un cartello di protesta recante la scritta «vergogna» apparve accanto a una delle fontanelle a scomparsa piazzate nel selciato. —
Gianluca Uberti
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