Il Tirreno

sociale 

“Progetti del Cuore” consegna un mezzo attrezzato al Regina Elena

“Progetti del Cuore” consegna un mezzo attrezzato al Regina Elena

3 MINUTI DI LETTURA





carrara

Il sostegno alle persone in difficoltà arriva anche in tempo di emergenza a sanitaria. Per garantire i servizi di trasporto a tutte le persone fragili, anziani, bambini e disabili, si è tenuta giovedì la cerimonia di inaugurazione del nuovo mezzo di trasporto per i cittadini di Carrara, consegnato dall’associazione “Progetti del Cuore”, della quale è presidente Annalisa Minetti, alla casa di riposo Regina Elena, in via Don Minzoni a Carrara. Che dunque avrà disponibile un nuovo mezzo di trasporto per le persone anziane e diversamente abili, per garantire ai cittadini il servizio di trasporto sociale gratuito per una durata di due anni, durante i quali il servizio sarà garantito e gestito in maniera integrale: dall’allestimento del mezzo per il trasporto disabili, alla gestione delle spese (come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura kasko).

Quest’anno a ricevere il mezzo sarà appunto l’azienda speciale Regina Elena, che avrà a disposizione un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto dei cittadini diversamente abili e in stato di necessità. Da sempre la Rsa si occupa di aiutare le persone in difficoltà del territorio, come anziani, disabili o malati che ogni giorno hanno bisogno di assistenza. All’inaugurazione, per festeggiare l’arrivo del mezzo, era presente il sindaco di Carrara De Pasquale, il presidente del Consiglio di amministrazione di Regina Elena, il direttore Francesco Fariello, oltre che le famiglie di tutti coloro che potranno usufruire del trasporto verso case di cura, o per le uscite diurne.

«Il mezzo verrà utilizzato – spiega Fariello - nella provincia di Massa-Carrara ed effettuerà servizi di trasporto rivolti principalmente a persone anziane che necessitano di spostarsi dal proprio domicilio al centro diurno e per le case di riposo. Tra gli altri servizi, cito ad esempio l'accompagnamento per visite mediche specialistiche, ma anche per sbrigare faccende quotidiane fare la spesa, recarsi alla posta».

A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, presidente di “Progetti del Cuore”: «La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Carrara: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria».

Ed è stato proprio grazie alla partecipazione della attività locali che si è potuta garantire l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende che hanno aderito, oltre a trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo servizio, hanno potuto sostenere e aiutare i membri più fragili della comunità. L’importanza e l’urgenza di questo progetto nascono dalle sempre crescenti necessità del territorio in cui molte associazioni si occupano di sostegno alle persone fragili. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera