Il Tirreno

verso le elezioni regionali 

Pd, ufficiali i quattro nomi per (forse) due poltrone

L.B.
Pd, ufficiali i quattro nomi per (forse) due poltrone

Nessuna novità dalle investiture: Giacomo Bugliani è il capolista, le due donne sono Roberta Crudeli ed Elisabetta Sordi. Poi il 32enne Francesco Micheli

2 MINUTI DI LETTURA





Massa-Carrara

Due candidature dal mondo del personale sanitario e medico, una riconferma che punta all’assessorato in caso di vittoria e un volto giovane lunigianese. Il messaggio lanciato dal Pd apuano per le regionali di settembre si traduce nelle candidature provinciali a sostegno di Eugenio Giani (due femminili e due maschili, in virtù della legge elettorale). Nomi già circolati e preannunciati nelle scorse settimane e che adesso diventano ufficiali dopo la direzione regionale della serata di venerdì: Giacomo Bugliani, la capogruppo carrarese Roberta Crudeli, Elisabetta Sordi, medico e consigliere comunale dell’opposizione a Pontremoli e il giovane (32 anni) Francesco Micheli di Licciana Nardi, consulente di imprese per i fondi europei, anch’egli consigliere di opposizione. A presentare il poker i vertici democratici apuani: il segretario Enzo Manenti, il presidente Pietro Andreani e Nicola Abruzzese. «Le candidature sono state accolte all’unanimità, ora inizia il lavoro difficile in una campagna elettorale dura e con modalità diverse. L’obiettivo era quello di rappresentare le sensibilità del territorio», spiega il segretario Pd. Sensibilità tradotte in due esponenti del mondo della sanità (Crudeli e Sordi), un giovane in arrivo dalla Lunigiana e «Giacomo (Bugliani, ndc) consigliere uscente molto apprezzato e che ha dimostrato tutte le sue capacità. Assessorato per lui? La condizione è la vittoria che ci auguriamo; aprirebbe anche a una seconda nomina per la provincia e poi manca da troppo tempo ormai un assessore di Massa Carrara, ma tutti i nostri candidati partono uguali ai nastri di partenza». «Sulla sanità - prosegue il segretario - il nostro modello ha dimostrato la sua funzionalità, con le “aslone” in grado di far rete, però se ci sono cose da aggiustare modificheremo». Poi spazio al punto e alla replica del presidente: «Al sindaco Carletto Marconi rispondo che non sarei presidente se nel Pd mancasse democrazia. Tre candidati su quattro sono all’opposizione nei rispettivi Comuni; ora dobbiamo riprendere posizioni, dopo aver perso città come Massa e Carrara». Sconfitte che sembrano non aver stravolto gli assetti dem, ma i vertici ribadiscono: «C’è già stata una rottura negli anni scorsi, con cambiamenti in nomi e anche in modalità. Un esempio? Bugliani rientrava proprio in questo processo di volti nuovi: continuiamo con i valori del centrosinistra». In coda si vira anche su temi nazionali: quel «recovery fund che per la Toscana significa 15-18 miliardi di euro per progetti tra cui rientra la Pontremolese con tempi più rapidi». I quattro candidati Pd per Massa-Carrara alle regionali saranno presentati martedì 4 alle 18,30 in piazza Cavour ad Aulla; presente anche il candidato presidente Giani. Un altro incontro verrà organizzato sulla costa.L.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani