Associazioni Qulture, cinque scrittori e anche Nathalie Guetta
Marina di Carrara
Nella suggestiva cornice della terrazza del Club Nautico, l’associazione Qulture di Michela Rossi ha intrattenuto gli ospiti con un evento letterario che ha visto protagonisti cinque scrittori emergenti, fra cui in videoconferenza Nathalie Guetta direttamente da Parigi. Tutti, la Guetta compresa, sono accomunati dall’aver pubblicato il loro libro grazie al lavoro di editoria dell’Associazione Culturale Qulture. Presentati dall’editor Antonio Celano, i libri presentati sono risultati molto differenti tra loro, così come il background professionale degli scrittori che hanno deciso di pubblicare un libro mossi solo dalla passione di raccontare. Nathalie Guetta, nota al pubblico per il ruolo della perpetua Natalina di Don Matteo, ha scritto il libro “12 in caso di stress” (riferendosi al numero massimo di sigarette fissato dalla protagonista come limite giornaliero), un romanzo con tinte autobiografiche dove vengono trattati con ironia argomenti impegnativi legati alla sfera affettiva. Graziano Busonero, pittore di Livorno, ha invece rotto gli schermi presentato un romanzo dalla trama originale, con protagonista principale il grande artista livornese Amedeo Modigliani. Dopo un emozionante momento in cui ha dedicato il libro alla figlia violinista Maria Irene, scomparsa a soli 31 anni, Graziano svela la trama del racconto “Père-Lachaise, un disegno cinque franchi: Una storia per Modì”, partendo dal risveglio di Modì nel più grande cimitero parigino in cui riposa dal 1920 in compagnia di nomi celebri come Marcel Proust, Oscar Wilde, i musicisti Chopin e Bizet, fino a Maria Callas, Yves Montand, Edith Piaf e Jim Morrison. In una magica notte tutti i personaggi si risvegliano e si raccontano, ripercorrendo le loro storie. Chiarella Lagomarsini, avvocato e docente di diritto, ha pubblicato invece il libro “A proposito di donne e di altre emozioni”, illustrato dalla pittrice Margherita Silvestri, nel quale racconta le storie raccolte nel corso della sua attività di consulenza legale presso un centro di ascolto per vittime della violenza di genere. Cosimo Carbone, bancario, si è invece ispirato ai suoi studi di economia per scrivere “La verità bugiarda”, un ossimoro scelto per mettere il focus sul concetto di ricchezza al giorno d’oggi, delle conseguenze che comporta. Infine Sergio Martini, è un giovane laureato in giurisprudenza dedito alla prosa, che si lancia in un racconto surreale, “Vascelli di carta”, che attraversa sogni e situazioni impossibili, create dall’uomo che vuole cercare di dare un senso alla propria vita.
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