Gli Alpini ricordano le vittime del Covid
cerreto laghi
Quest’anno uno degli appuntamenti più attesi dell’estate Cerretese, il raduno Alpino che celebra il XVI° anniversario delle Brigate e Divisioni Alpine, organizzato dalle sezioni Alpine di Massa-Carrara e Reggio Emilia e dai gruppi Alpini di Fivizzano e Collagna, si terrà sottotono a causa delle restrizioni dovute al coronavirus. Un appuntamento che cade questo weekend, e che in passato richiamava nella località turistica sciistica, a due passi da Fivizzano, centinaia di penne nere dal nord Italia.
«Il grande incontro alpino - spiega Piergiorgio Belloni (il primo a destra nella foto), vice presidente dalla sezione Alpi Apuane – per i ben noti motivi del coronavirus non si terrà. Di comune accordo con le sezioni di Reggio Emilia e Massa-Carrara, abbiamo annullato questo incontro ormai conosciuto a livello nazionale, che ricorda e onora gli Alpini caduti delle due province e che nel segno del nostro motto “onorare i morti aiutando i vivi”, è anche un grande incontro di amicizia e solidarietà Alpina».
Nell’occasione una piccola delegazione delle due sezioni con i presidenti Alberto Ferrari (Reggio Emilia) e Domenico Mori (Massa-Carrara) si recherà al monumento per non dimenticare e onorare i caduti, poi l’alzabandiera e la deposizione di un mazzo di fiori. Sabato invece il cappellano Ammiraglio monsignor Antonio Vigo celebrerà la Messa sul monte La Nuda, nel prato tra le rocce al rifugio La Piella, a quota 1720 metri. E nei giorni scorsi un piccolo gruppo di alpini, guidato da Gabriele Morini, istruttore di roccia, con Luca Fioroni e Stefano Gregori della sezione di Reggio Emilia e Mario Piccini e Belloni della sezione Alpi Apuane, è salito sulla nuda roccia del monte Gendarme, a 1872 metri issando il Tricolore, ricordando gli Alpini e le vittime del Covid, come l’ex sindaco di FivizzanoPaolo Grassi. —
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