Il Tirreno

Vandali spaccano a bottigliate la vetrata del ristorante “Le Palme”

Luca Barbieri
Vandali spaccano a bottigliate la vetrata del ristorante “Le Palme”

Il titolare denuncia: «Questa zona è dimenticata». Un danno da centinaia di euro

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CARRARA. «Al 99 per cento ci troviamo di fronte all'opera di qualche ragazzo, forse per noia, senza pensare alle conseguenze per gli altri, per questo l'appello che faccio è verso tutti i genitori: un gesto così danneggia attività e lavoratori dopo un periodo difficile. Mancano educazione e rispetto...». Ne è quasi certo Nicola Del Nero (ristorante e stabilimento balneare “Le Palme” di Marina di Carrara) che ascrive la scena che si è trovato di fronte ieri mattina (martedì) poco prima delle 7,30 alla lista degli ultimi episodi di una “movida” che da divertimento e spensieratezza si fa cronaca, tra risse e incuria.

Una bottiglia di birra di vetro spaccata all'interno del locale, lanciata molto probabilmente dalla strada, e scagliata verso la vetrata – inaugurata alla fine dell'anno scorso – che ora andrà riparata, nel pieno della stagione. «Così, tanto per provare a fare due calcoli costerà almeno 500 euro anche perché è un doppio vetro», stima Del Nero. E questa è la prima immagine della mattinata. «Si tratta al 99 per cento di ragazzi che non sanno cosa fare probabilmente e che, complici un paio di birre in più, fanno queste cose senza pensare che un gesto del genere danneggia tante persone. Non vedo altri motivi», ci spiega. Il titolare insiste però su altri aspetti, archiviando quello economico.

«L'assicurazione dovrà fare la perizia, dovrò fare un passaggio con i Carabinieri e poi spero di sistemarla il prima possibile perché anche semplicemente a livello visivo, in piena estate con i turisti, non possiamo lasciarla così. Tuttavia, al di là delle pratiche e del lato economico che è molto importante soprattutto dopo mesi di chiusura, mi preoccupa questa dilagante mancanza di rispetto, questi episodi di cui ormai sentiamo parlare sempre più spesso», fa notare. Una sorpresa amara che accende anche i riflettori sulla zona del litorale: «Questa parte di via Vespucci è dimenticata; ci affidiamo a un servizio di vigilanza, ma non possono passare a tutte le ore della notte, chissà quando è stata lanciata la bottiglia. È la prima volta però che mi trovo di fronte a un danno provocato con queste modalità». —


 

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