Il presidio
Scuole, per gli interventi ci sono solo 230mila euro
/ carrara
Una corsa a ostacoli (su tutti il nodo risorse) contro il tempo. Mentre da Roma fissano l'iniziano della scuola il 14 settembre, i tecnici di piazza Due Giugno dovranno redigere perizie e progetti su quelle scuole che hanno avanzato da un paio di settimane richieste per adeguare le strutture in vista delle nuove norme. Tradotto: interventi – seppur non troppo consistenti – tali da rimodulare aule e accessi seguendo distanze e il “no” agli assembramenti. I rebus da risolvere sono però principalmente due. Il primo è economico: «I fondi di emergenza per le scuole del nostro Comune ammontano a 230 mila euro in arrivo dallo Stato; una cifra che non basterà per coprire tutte le richieste che ci sono arrivate dalle scuole comunali a metà luglio. Ci sarà da rispettare una scala di priorità», chiarisce subito Marzia Paita, presidente della commissione lavori pubblici. Richieste arrivate pressoché da tutti gli istituti comprensivi, tramite i loro dirigenti, tranne, hanno fatto sapere durante la seduta, quello di Fossola; il “Gentili” però, come abbiamo scritto nei giorni scorsi, è ancora senza dirigente scolastico. L'altro nodo è quello relativo alle tempistiche: poco più di un mese con agosto di mezzo per preparare le carte progettuali, affidare i lavori e partire con i cantieri in tempo per il suono della campanella. «I sopralluoghi erano già iniziati, adesso gli uffici stanno procedendo con le perizie per fornirci un quadro puntuale in modo tale da aver le idee chiare per agire e partire subito perché i tempi sono stretti, ma dobbiamo farcela. A rallentare anche gli altri cantieri c'è poi il blocco dei concorsi: avevamo in previsione di assumere 8 unità, una cosa certa, ma i concorsi sono bloccati, forse a breve ci sarà un'assunzione», spiega laPaita che passa così alle richieste elencate dai dirigenti scolastici con tanto di report di qualche pagina tra turni differenziati in base alle fasce d'età, orari rimodulati e all'orizzonte sanificazione degli ambienti e anche la gestione non solo delle aule, ma di altri spazi, a partire dalle mense. Partendo così dal centro, alla “Carducci” per esempio sono due le aule che necessitano di interventi; mentre arredi e piccoli lavori sono al centro delle richieste dalla “Marconi” e dalla “Saffi”; sul litorale i cantieri necessari si concentrano invece sugli accessi.
gli interventi
Sempre all'interno del pianeta scuola carrarese, la provincia ha annunciato che sono partiti gli interventi di manutenzione straordinaria che riguardano gli edifici dell’Einaudi-Fiorillo e dell’istituto Zaccagna; previsti nel dm 607 del 20117 e finanziati a metà 2019, nei giorni scorsi sono stati firmati i verbali di consegna dei lavori con le ditte esecutrici (rispettivamente edilizia Sermattei di Massa e Bl costruzioni di Pontedera). Le opere riguardano la messa in sicurezza dei locali attraverso la realizzazione di controsoffitti anti-sfondellamento. Il costo complessivo per la realizzazione delle opere è fissato in 45,7 mila euro per il Fiorillo e in 94,7 mila lo Zaccagna; i tempi fissati per la fine dei lavori sono, rispettivamente, di 45 e 120 giorni. —
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