Meteo
Il fuoco distrugge il tetto di una casa Famiglia evacuata e pompiere ferito
Il rogo a Groppoli, l’ipotesi è un cortocircuito. Quattro le persone messe in salvo dai vigli del fuoco
/ mulazzo
Tanta paura ieri mattina a Groppoli, frazione del comune di Mulazzo.
Un grosso incendio si è sviluppato sul tetto di una villetta su due piani - dal riconoscibile colore azzurro delle pareti esterne - proprio di fronte alla chiesa di Nostra Signora di Fatima. E una famiglia che si trovava all’interno è stata velocemente evacuata.
Per cause in corso di accertamento da parte degli inquirenti - ma potrebbe essere stato un cortocircuito probabilmente partito dall’impianto elettrico dell’abitazione - le fiamme hanno cominciato a propagarsi al piano superiore dell’edificio costruito in bioedilizia (con materiali tipo legno) per poi avvolgere completamente o quasi la copertura, in pratica distruggendo tutta la superficie del tetto. Fiamme alte diversi metri e visibili a parecchia distanza, così come il fumo grigiastro e nero, una spaventosa nube che si è alzata minacciosa nel cielo terzo, carico di pioggia. Per non parlare del forte odore acre che ha cominciato a diffondersi nell’aria circostante, per diverso tempo quasi irrespirabile per le persone.
È stato quanto mai tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco, che ha permesso di evitare il peggio: innanzitutto il propagarsi ancora dell’incendio, visto che intorno all’abitazione non manca certo la vegetazione e gli alberi, micce poi difficili da arginare. I pompieri sono accorsi sul posto con tre autobotti, un mezzo con autoscala, squadre di uomini dai distaccamenti di Aulla e di Carrara.
I soccorritori sono riusciti a mettere in salvo la famiglia che si trovava all’interno della villetta: padre, madre e due figlie. Le quattro persone sono rimaste tutte illese, anche se in forte stato di shock per ciò che stava accadendo alla casa dove abitavano e per il grosso pericolo scampato.
A quel punto i vigili del fuoco hanno iniziato le difficili operazioni di spegnimento del rogo, che nel frattempo continuava a svilupparsi sul tetto in legno della villetta. Tra l’altro un pompiere che si trovava sul cestello dell’autoscala è rimasto lievemente ferito, probabilmente per una disattenzione data dai momenti concitati, restando incastrato sul braccio meccanico. L’uomo è stato così fatto scendere e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Pontremoli.
Sul luogo dell’incendio sono arrivati anche un’ambulanza della Misericordia e una pattuglia dei carabinieri. Per domare le fiamme ci sono volute diverse ore durante la mattinata di ieri, mentre le successive operazioni di bonifica e di messa in sicurezza dello stabile e dell’area intorno sono durate praticamente per tutta la giornata. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
