Premio Lunezia congelato ma parte un Master Class all’Hotel Demy di Aulla
AULLA
Per ora l’estate aullese è stata orfana del Premio Lunezia, la manifestazione canora che premia il valore musical-letterario della canzone italiana, nata da un’idea del suo patron, lo spezzino Stefano De Martino, ovviamente per ragioni organizzative dettate dalle stringenti disposizioni per fare fronte alla pandemia da coronavirus.
Ma si tratta di un’assenza momentanea: il Lunezia non è del tutto cancellato e stanno per arrivare interessanti novità per la sua 25esima edizione. Innanzitutto a partire da questo fine settimana. Infatti, sabato 25 e domenica 26 luglio, al Demy Hotel di Aulla, si svolgerà la prima Master Class del Premio Lunezia, destinata ad alcuni degli ex partecipanti al Premio Lunezia Nuove Proposte. Con la presenza di Radio Rai la Master Class prevede, per almeno un allievo, l'entrata in semifinale Nuove Proposte il 30 luglio all'Acustico Club di Roma.
Nel ruolo di docenti ci saranno Niccolò Agliardi (cantautore e autore), Loredana D’Anghera (docente di canto), Riccardo Monopoli (attore e autore teatrale) e lo stesso patron Stefano De Martino. Ma le novità più interessanti sono in rampa di lancio per il mese settembre, quando dovrebbe svolgersi ad Aulla una data della 25esima edizione del Premio Lunezia. Però non nella location dello scorso anno, ovvero la suggestiva ma piccola piazza Cavour, ma in un’altra location, non ancora individuata in modo definitivo, con caratteristiche più adatte a garantire le misure di distanziamento sociale impste dall’emergenza Covid. Fermo restando che, secondo i programmi, la serata conclusiva si dovrebbe tenere verso la fine dell’anno a La Spezia, come era accaduto anche nel 2019. Ricordiamo che avere ospitato il Premio Lunezia in piazza Cavour lo scorso anno, aveva rappresentato un ritorno alle origini: infatti, quella piazza del centro storico di Aulla fu proscenio delle prime edizioni di fine anni ’90 della fortunata manifestazione. Un ritorno alle origini che aveva avuto il sapore della contemporaneità, essendo stato legato ad esigenze televisive di riprese video per la Rai, per un format che è mutato negli anni. Non a caso, un sempre più ampio spazio era stato riservato agli artisti emergenti, una band e dodici cantautori, i quali avevano avuto l’opportunità di passaggi radiofonici su IsoRadio e si erano contesi la vittoria finale nella serata conclusiva di La Spezia.
Da sottolineare, in conclusione, che la manifestazione canora lunigianese ha premiato, nel corso delle edizioni aullesi, tanti mostri sacri della musica italiana, che si sono susseguiti sul palco del Lunezia: Fabrizio De Andrè, Ivano Fossati, Ligabue, Vasco Rossi, Claudio Baglioni, Laura Pausini, Vinicio Capossela, Lucio Dalla, Ornella Vanoni, Pfm, Tiziano Ferro, Antonello Venditti e Ivano Fossati. —
Gianluca Uberti
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