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Mascherine e distanze la Capitaneria di porto promuove i balneari

alessandra vivoli
Mascherine e distanze la Capitaneria di porto promuove i balneari

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marina di carrara

Dal registro delle sanificazioni ai test sierologici degli assistenti bagnanti. Dalle mascherine indossate dai clienti nelle aree comuni, ai distanziamenti nelel altre aree, quelle destinate ai giochi dei bambini. Fino alla corretta disposizione per quel che attiene le piscine, e il bordo piscina, negli stabilimenti che ne sono dotati.

È un super lavoro quest’anno per gli uomini della Capitaneria di porto che ai controlli consueti, quelli del “mare sicuro” devono aggiungere, secondo quanto stabilito da protocollo e con riferimento la Prefettura, tutte le verifiche per il rispetto delle normative anti contagio legate al rischio covid.

La buona notizia è che, almeno per il momento, i balneari sono stati promossi, anche se i controlli vanno avanti e riguardano, questo è bene specificarlo, gli stabilimenti balneari dei nostri comuni costieri. Non solo Marina di Carrara quindi ma anche Marina di Massa e Cinquale.

Ma su cosa si concentrano gli uomini della Capitaneria quando si tratta di verificare il rispetto delle normative anti covid?

Sono moltissime le regole e i balneari, informano dalla Capitaneria, avendo iniziato la stagione con un po’ di ritardo, hanno avuto modo di cercare, in modo positivo, di mettere in pratica.

A cosa devono provvedere i gestori degli stabilimenti balneari? Ad esempio a controllare che i clienti, nelle aree comuni indossino le mascherine. E poi a fare in modo che i bambini, ma in questo caso sarebbe più giusto dire i genitori, rispettino le distanze nelle aree giochi.

Un discorso importante è quello che riguarda le distanze: gli assembramenti, lo ribadiscono dalla Capitaneria, devono infatti essere vietati perchè, come del resto ci continuano a ripetere ormai da mesi, sono un veicolo di contagio.

Ma l’elenco delle regole è molto lungo: i bagni devono avere un registro delle sanificazioni, anche per quel che riguarda i servizi igienici, e avere tradotto in diverse lingue le disposizioni a cui devono attenersi i clienti: dal lavaggio delle mani alle mascherine fino al distanziamento.

I controlli della Capitaneria proseguono e, al momento, i balneari sono stati promossi. Ma l’emergenza, lo ribadiamo, non è ancora finita. —





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