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Aveva buste di eroina in cucina, arrestato in casa lo spacciatore

Aveva buste di eroina in cucina, arrestato in casa lo spacciatore

Gli uomini della polizia si sono appostati in abiti borghesi fuori da un’abitazione nei paesi a monte dove hanno trovato dosi di “brown sugar” pronta per la vendita

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carraRa

Eroina brown sugar e “eroina bianca” già confezionata in bustine, trovata in una abitazione dei paesi a monte. E una dose di hashish lanciata al volo da un giovane in una siepe del lungomare dove ne sarebbe dovuto avvenire lo spaccio.

C’è la droga al centro dell’attività della polizia di Carrara che è riuscita a contrastare lo spaccio di stupefacenti con controlli capillari, dai monti al mare, e una operazione mirata nei confronti di un uomo già noto alle forze dell’ordine.

La polizia di Stato del Commissariato di Carrara negli ultimi giorni ha effettuato diversi colpi in una attività coordinata finalizzata al contrasto al traffico di sostanze stupefacenti condotta dagli investigatori della squadra di polizia giudiziaria e dagli operatori della Squadra Volante.

Lo scorso martedì, infatti, gli agenti della Polizia di Stato - come è stato ricostruito in una nota - si appostavano all’esterno dell’abitazione di un uomo già noto per traffico di sostanza stupefacente e sfruttando l’effetto sorpresa, una volta bloccato mentre stava per uscire dall’appartamento sito al piano terra, facevano irruzione, trovando nel corso della perquisizione più bustine di eroina nascoste nelle varie zone della casa del tipo “brown sugar” e del tipo “eroina bianca”, quest’ultima maggiormente ricercata sul mercato della droga.

In particolare la sostanza era divisa in due dosi avvolte nel cellophane, pronte alla vendita, mentre un bilancino di precisione era stato nascosto all’interno della cucina, proprio lo strumento abitualmente utilizzato dagli spacciatori per predisporre le dosi da vendere poi al dettaglio.

Il trafficante è stato così arrestato in flagranza per la detenzione a fini di spaccio dell’eroina vincolata a sequestro.

Convalidato l’arresto, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Ma l’azione di contrasto dell’attività di spaccio delle sostanze stupefacenti, non si è esaurita nei paesi a monte.

Nel prosieguo della giornata la pattuglia della Squadra Volante del Commissariato di Polizia ha effettuato dei controlli lungo il litorale di Marina di Carrara ed in tale circostanza era notato un giovane di ventitré anni tenere un comportamento sospetto.

Nel tentativo di allontanarsi, infatti, gli agenti scorgevano il giovane che lanciava in tutta fretta un oggetto in una siepe. Recuperato il materiale sospetto, poi sottoposto all’esame del narcotest, risultava essere una dose di hashish. Pertanto il ragazzo veniva identificato e denunciato per detenzione a fini di spaccio.

A distanza di chilometri, quindi, la polizia è riuscita a mettere a segno due azioni importanti di contrasto dell’attività di spaccio di droga. —



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