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Vicina la riapertura del Rifugio antiaereo

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Tranquilli, non vogliamo chiudere il Rifugio antiaereo della Martana (Ram). È il senso della nota diffusa dall’amministrazione comunale dopo che l'associazione Sancio Pancia (che gestisce il rifugio) aveva sollevato timori sulla riapertura al pubblico del percorso.

«Non è mai stata ipotizzata la volontà di chiudere un luogo simbolico e tanto importante per la città», scrive testualmente il Comune, che poi spiega: «Scaduto il contratto di gestione, prima di procedere con un nuovo bando , i tecnici comunali hanno effettuato sopralluoghi e hanno constatato copiose infiltrazioni di acque fognarie da tubazioni lungo la galleria derivanti da scarichi di abitazioni soprastanti. Motivo per cui l’amministrazione non ha ancora potuto riaprire e riaffidare il Ram che, nel frattempo, era rimasto chiuso, come ogni altro luogo, durante il lockdown».

A inizio luglio, il comune ha inviato una diffida ai proprietari per il ripristino della rete fognaria e il privato sta risolvendo il problema. Sono in corso ulteriori verifiche per infiltrazioni dalla roccia e opere di manutenzione sui servizi igienici e sull’illuminazione. Una volta tutto a posto, l’amministrazione comunale farà un affidamento temporaneo in attesa del nuovo bando di gara per la gestione del Ram. E una data di massima per la riapertura c’è già: venerdì 24. —



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