Il Tirreno

dal produttore al consumatore 

Sito e-commerce della Cia in Lunigiana Prodotti in vetrina

cristiano borghini

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lunigiana

La Cia (Confederazione italiana agricoltori) lancia la sua piattaforma di e-commerce per legare, con un filo ancora più diretto, i consumatori con i produttori. Una maniera per incentivare l’acquisto delle eccellenze agroalimentari che caratterizzano la Lunigiana, ponendole in una vetrina digitale, consentendo il superamento di altri intermediari, nella fattispecie la grande distribuzione organizzata.

«L’idea ci è venuta durante il lockdown. – racconta Luca Maria Simoncini, vicepresidente Cia Toscana Nord – ci siamo chiesti come potevamo venire incontro alle esigenze delle nostre realtà produttive. La creazione di un sito di e-commerce si basa proprio sulla volontà di far superare alle nostre aziende l’inattività scontata con la quarantena, creando un luogo dove si possano esporre tutte le nostre eccellenze. L’utente, sulla nostra piattaforma, cerca il prodotto che gli necessita, compila l’ordine che verrà recapitato via mail alle aziende che provvederanno a spedirlo, con un metodo di pagamento alla consegna. Non ci saranno transazioni economiche sul nostro sito, il nostro intento non è quello, quanto di creare un filo diretto tra produttore e utilizzatore finale, in modo da dare visibilità e promozione alla nostra filiera. Da sempre si parla di valorizzarla, secondo il nostro parere questo è il metodo perfetto per superare le difficoltà in questo periodo post Covid. Molte persone non frequentano i mercati, non sono ancora del tutto sicure della situazione epidemiologica, in questo modo consentiamo sia il distanziamento sociale che la continuazione delle produzioni agricole».

«La costruzione del sito – prosegue Simoncini – è stata realizzata dal nostro personale, per il primo anno l’esposizione sarà gratuita e se il numero di accessi sarà buono potrebbe rimanerlo anche in futuro. È una scommessa non solo per noi, ma anche per gli operatori del settore. Cercheremo di coinvolgere tutte le realtà della provincia in modo da dare alla clientela la più ampia scelta possibile». Nel frattempo la Cia ha anche lanciato un evento, partito il 9 luglio, che coinvolge gli agriturismi con una serie di cene (martedì, mercoledì e giovedì), a costo fisso di 25 euro, in cui protagonisti saranno gli ingredienti autoctoni della Lunigiana. —

cristiano borghini

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